Rifiuti e sicurezza: i residenti del centro storico di Gallipoli incontrano l’Amministrazione comunale

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Gallipoli – Continua il dialogo tra l’associazione dei residenti del centro storico di Gallipoli e l’Amministrazione comunale alla ricerca di una soluzione alcuni problemi: su tutti la raccolta dei rifiuti e la sicurezza. Ieri pomeriggio si è tenuta una riunione tra i responsabili del sodalizio e il vice sindaco Giuseppe Venneri per discutere delle difficoltà legate al nuovo servizio di raccolta differenziata domestica.

Due le richieste: il ridimensionamento del numero dei bidoncini domestici previsti e l’intensificazione della frequenza per il ritiro dell’umido. «Il centro storico- commenta il presidente Roberto Piro – ha delle peculiarità che rendono particolarmente disagevoli alcune situazioni. Molte delle abitazioni sono piccole, a volte senza verande o balconi, e quindi tenere all’interno sette bidoni è complicato. Stesso discorso per l’umido la cui raccolta dovrà avvenire solo tre giorni a settimana. Laddove ci sono residui di cibo come il pesce, ad esempio, può essere scomodo tenerlo in casa dal sabato al martedì. Abbiamo avuto comprensione ma verificheremo sul campo queste difficoltà dopo l’avvio del servizio».

L’Amministrazione comunale si è, invero, mostrata disponibile ad una valutazione ma ha fatto presente che non è possibile modificare il piano prestabilito. «Comprendiamo le problematiche – commenta Venneri – ma questo sistema non è nuovo, è già utilizzato anche in altri Comuni con il centro storico molto simile al nostro e si è riusciti a farlo funzionare.  Modificare i giorni di raccolta o il sistema comporterebbe, oltre ad un impiego maggiore di personale, anche una disparità di trattamento con altre zone della città che hanno simili problemi». Intanto, nei primi 30 giorni si cercherà di far funzionare il sistema per poi fare una valutazione. «Siamo vicini alle istanze di tutti – continua il vice sindaco – ma anche molto fermi sulle cose da fare».

Nuovo rinvio Si profila, intanto, la data del primo aprile per l’avvio del nuovo servizio (già più volte rinviato): nel frattempo la ditta sta continuando ad incontrare gli amministratori di condominio e anche le attività commerciali (in particolare quelle della ristorazione) per verificare alcuni nodi e fornire la giusta informazione.

La sicurezza Altra preoccupazione che investe in questi mesi il centro storico è quella per i furti nelle chiese e nelle abitazioni: la scorsa settimana lo stesso Venneri ha partecipato ad un incontro in Prefettura sulla sicurezza. «Abbiamo incontrato molta disponibilità. Si è stabilito dii alzare l’attenzione intensificando l’azione di controllo sia da parte della Polizia che dei Vigili urbani che pattuglieranno la zona con diversi passaggi, giorni e notte», garantisce il vice sindaco.