Rifiuti abbandonati: grazie alle videocamere fioccano le multe a Gallipoli, nel centro storico e in periferia

558

Gallipoli – Nuove sanzioni a Gallipoli contro chi abbandona indiscriminatamente i rifiuti: la scorsa settimana in 21 sono stati multati dopo essere stati messi a fuoco dell’occhio elettronico delle telecamere di videosorveglianza. In 18 sono stati immortalati nell’abbandonare sacchetti di immondizia lungo il periplo del centro storico; in tre per aver scaricato rifiuti ingombranti nella periferia della città.

L’Amministrazione comunale, che da tempo insiste nel monitorare il territorio al fine di debellare questo triste fenomeno, attende la fine dell’anno per poter tracciare un bilancio dell’attività svolta: tra i rifiuti maggiormente abbandonati si riscontrano materassi, contenitori di plastica e sacchetti di rifiuti indifferenziati.

Videocamere ed isole ecologiche

«Gli incivili continuano impassibili ad abbandonare rifiuti pur sapendo che l’intera città è sorvegliata. Nel corso del tempo il numero dei trasgressori è diminuito ma c’è chi ancora si ostina a non rispettare le regole. Il nostro obiettivo è quello di debellare completamente il fenomeno», spiega il sindaco Stefano Minerva.

A partire dal primo aprile del 2019 a Gallipoli è stato avviato il sistema di raccolta differenziata porta a porta e nel corso dei mesi sono state posizionate sei isole ecologiche in vari punti della città per smaltire velocemente alcuni rifiuti. Allo stesso modo, il centro di raccolta, tuttora attivo, consente ai cittadini di portare direttamente sul posto i rifiuti ingombranti.

Le azioni di contrasto e di controllo sono portate avanti dal sindaco, dall’assessore all’Ambiente Giuseppe Venneri, dal presidente della commissione Ambiente Cosimo Nazaro insieme alla Polizia locale e gli operatori della ditta di nettezza urbana, Gial Plast.