Rifiuti abbandonati a Gallipoli: sanzionati altri sette (e non sono tutti della città)

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Gallipoli – Stavolta sono stati in sette ad essere sanzionati per aver abbandonato rifiuti a  Gallipoli. E non tutti sono residenti in città. Proseguono, dunque, i controlli promessi dall’Amministrazione comunale grazie alle operazioni portate avanti dal presidente della commissione Ambiente Cosimo Nazaro insieme alla Polizia locale e agli operatori ecologici della Gial Plast.

A pochi giorni dai precedenti controlli lungo la cinta muraria del centro storico, le nuove verifiche hanno permesso di scovare altri sette trasgressori: la loro identità è emersa dal contenuto degli stessi sacchetti abbandonati illecitamente agli angoli delle strade e nei cestini gettacarte delle zone sottoposte al controllo. Un ulteriore intervento è stato svolto sulla cinta muraria di Gallipoli, a distanza di pochi giorni dall’ultimo effettuato, e uno sul lungomare di Rivabella/Lido Conchiglie.

I controlli

Sono stati individuati in tutto sette trasgressori di cui quattro nel centro storico, residenti del posto, tre altri tra Rivabella e Lido Conchiglie, residenti rispettivamente a Galatone, Aradeo e Sannicola.

«Rimango sbalordito da questo atteggiamento ostile e duraturo. Insieme all’assessore all’Ambiente Giuseppe Venneri e al presidente Cosimo Nazaro – spiega il sindaco Stefano Minerva – continueremo questa battaglia sebbene non riesca a capire come si possano abbandonare illecitamente rifiuti quando il servizio porta a porta è funzionante. Inoltre, non comprendo perché ci si debba scomodare per buttare in un luogo non idoneo la spazzatura quando la si può lasciare, nei giusti giorni, accanto la porta di casa, senza ulteriori sforzi. Inaspriremo i controlli, saremo sempre più esigenti e posizioneremo fototrappole in nuove zone. Una promessa fatta che si deve mantenere: basta inciviltà».