Racale al voto per scegliere il nuovo Sindaco tra Salsetti e Gaetani: ecco le proposte a confronto

3404
RacaleProsegue a Racale la campagna elettorale dei due candidati sindaco in vista delle amministrative del 20-21 settembre. «Ascoltando le parole e la voglia di cambiamento, siamo ancora più convinti e consapevoli che Racale meriti di più. Il nostro impegno per portare alla guida della città volti nuovi sarà massimo e il calore e l’affetto della gente al nostro fianco sono il valore aggiunto», ha affermato l’imprenditore Davide Gaetani nell’inaugurare la sede del comitato di via Isonzo con la sua lista “Racale noi ci siamo”.
In via Mazzini c’è il comitato elettorale della lista civica “Io amo Racale” che propone come sindaco il consulente del lavoro, Antonio Salsetti. «Il cammino continua, lungo è il percorso e siamo in tanti a guardare al futuro con la forza dei progetti concreti da realizzare, col sorriso e la serenità di chi ha dalla sua parte un bene prezioso: il rispetto e l’amore verso la nostra città, un senso di comunità e un legame che ci tiene uniti e che nessuno potrà spezzare. Andiamo avanti – ha spiegato Salsetti  – perchè i racalini non vogliono tornare indietro». L’apertura dei comitati ha dato avvio al confronto a distanza e alla propaganda sulle idee e i programmi che le rispettive compagini mirano a realizzare in caso di successo elettorale.

“Racale noi ci siamo”

La proposta politica di Gaetani e dei candidati nella “Racale noi ci siamo” si declina in sedici punti programmatici. Si passa dall’introduzione di due organismi di partecipazione democratica, quali le Consulte tematiche e i Comitati d’area, all’adozione di politiche di sostegno ai nuclei familiari in difficoltà (servizi di baby-sitting o spazi co-baby a sostegno delle mamme lavoratrici e di servizi di sostegno a nuclei monoreddito e con presenza di disabile). Sul fronte della gestione delle risorse pubbliche, “lo scopo è il contenimento delle imposte e delle tasse”, al pari dell’introduzione del voucher sociale e dell’impegno a incrementare le percentuali di raccolta differenziata.
Si punta ad un sistema di raccolta porta a porta “integrato con una Tari bilanciata sulla quantità di indifferenziato e non sulla superficie di abitazione”; la riduzione della stessa del 30% in dieci anni e la promozione di nuovi impianti per il recupero della plastica riciclabile e per il riciclo chimico di quella non riciclabile. Si prospetta la nascita di uno sportello informativo e collaborativo per le aziende e la predisposizione di politiche attive in cooperazione con le categorie produttive e le parti sociali (come la  realizzazione di un Coworking space, uno spazio di lavoro condiviso aperto alle giovani iniziative imprenditoriali, ai liberi professionisti e a organismi no profit).
Altro obiettivo è rendere Racale “tra le più innovative Smart city della Puglia”, “ovvero una città in cui tutti i servizi siano accessibili on-line, realmente fruibili dal cittadino dal proprio computer e/o smartphone”. «Gli interventi di  revisione del Piano urbanistico generale e di riqualificazione del territorio – fanno sapere dalla civica di Gaetani – saranno sensibili ai temi del consumo del suolo, di tutela del paesaggio, ambiente e naturalità: l’azione di riqualificazione e rigenerazione urbana non dovrà limitarsi a sporadici  interventi di manutenzione».
Il programma punta ad un raccordo tra amministrazione e scuola, “con la volontà di sviluppare mirate politiche di integrazioni verso i portatori di handicap e gli alunni extracomunitari e di incentivare il trasporto pubblico”. Strettamente connesso è l’obiettivo di potenziare le strutture sportive comunali e rafforzare la sinergia con gli impianti sportivi scolastici “al fine di giungere alla più efficiente gestione dell’impiantistica comunale”. In tema di cultura, si intende recuperare il patrimonio identitario e valoriale della comunità attraverso la realizzazione di luoghi di espressione dell’arte tout court, il supporto alle associazioni per l’elaborazione di proposte progettuali innovative e il rinnovamento del centro storico.
Si punta ad incentivare il turismo a Racale e Torre Suda con “l’obiettivo di consentire al turista il miglior soggiorno tramite la realizzazione di infrastrutture adeguate e l’agevolazione nelle fruibilità dei servizi necessari,  in primis un sistema di mobilità efficiente. Si auspica il recupero dei terreni abbandonati “con un piano di sviluppo rurale per incentivare la ricettività e l’ottimizzazione dei servizi turistici, l’istituzione di corsi e classi specifiche ad indirizzo agroalimentare presso l’Istituto Bottazzi e quella di un tavolo permanente per la definizione di una piano strategico di sviluppo rurale integrato con le municipalità del sud Salento ionico”. Per i giovani la proposta punta alla creazione di un gruppo di lavoro permanente “per progettazioni e finanziamenti e che si occuperà di comunicare l’attività svolta dall’amministrazione”.

“Io amo Racale”

“Io Amo Racale” con Salsetti sindaco, rivendica anzitutto i risultati già conseguiti negli otto anni di amministrazione Metallo.  «Non sono promesse, sono progetti reali e per alcuni abbiamo già intercettato i finanziamenti necessari. Per questo diciamo che il cammino deve continuare», fa sapere Salsetti. Tra le opere completate, vengono rimarcate soprattutto la trasformazione di Torre Suda “nel più bel giardino costiero del Salento” e l’apertura della piscina comunale. Il programma del quinquennio 2020-2025 si dispiega in quattro macro-aree tematiche, a partire dall’ambiente, su cui si prevede la realizzazione dell’ecocentro a Torre Suda; della casa del riuso e del riciclo; l’acquisto e la distribuzione di nuove compostiere domestiche; la realizzazione dei già finanziati progetti “Comunità energetica” e “Smart green”; l’efficientamento di punti luce 3099; l’adesione a strategia rifiuti zero.
Lo sport sarà oggetto di attenzione con l’efficientamento già finanziato dello stadio comunale; la riqualificazione dei campi di via Ospina; l’impianto già finanziato di aria condizionata nella palestra di via Siena; la realizzazione della “Cittadella dello sport” con completamento del Palazzetto. Quanto alla scuola, “verranno attuati la riqualificazione già finanziata della scuola dell’Infanzia di via Marsala, l’acquisto di nuove attrezzature e arredi scolastici, l’avviamento di una nuova Biblioteca comunale e l’istituzione di una Scuola comunale di musica presso l’ex stazione ferroviaria.
Per quanto concerne la voce “Pianificazione territoriale, Urbanistica e Lavori pubblici”, l’amministrazione Salsetti punta a proseguire le opere già avviate dall’intercettazione dei finanziamenti: l’efficientamento del centro Agora-follia; l’ampliamento della rete idrica e fognante nel centro storico e nelle periferie; il rifacimento delle strade; l’approvazione definitiva del Pug (già adottato); il riordino e l’ampliamento della zona industriale; le case popolari; il restauro della Torre orologio; l’arredo urbano e la videosorveglianza nel centro storico; la ribasolatura di diverse vie già definite.
A ciò si aggiungono nuove proposte: il completamento dell’informatizzazione dello Sportello unico per l’edilizia e dello Sportello unico per le attività produttive; la realizzazione di un percorso ciclo-pedonale di collegamento con il cimitero; l’ampliamento del cimitero comunale; il completamento della riqualificazione dell’ex Palazzo d’Ippolito e del Museo dell’emigrante; la connessione ciclo-pedonale fra le stazioni di Racale e Taviano; il manuale del recupero per il centro storico; il Piano urbano per la Mobilità sostenibile; l’eliminazione delle barriere architettoniche.
Questione Torre Suda e turismo: dopo il finanziamento ottenuto per l’ampliamento della rete idrica e fognante, si punta alla realizzazione di un area sport all’aperto su corso Vittoria, alla rigenerazione urbana della piazzetta Stella Maris, all’attivazione della già riqualificata ex area tiro a volo e all’attuazione del già approvato Piano comunale delle coste (che prevede cinque assegnazioni di nuove concessioni comunali, la realizzazione di uno scalo di alaggio in località “Campure”, l’attuazione della passeggiata costiera e l’accessibilità marina attraverso discese a mare e pedane in legno).