“Pupillo” a casa. Casaranesi al seguito di Andrea De Rocco e i Negramaro

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andrea de rocco negroamaronegramaro_roma_palalottomaticaCASARANO. Tra i tanti salentini presenti alle tre date da “tutto esaurito” dei Negramaro (foto accanto)al Palaflorio di Bari (21-22-24 novembre), i casaranesi avranno un motivo in più per entusiasmarsi. Tra i componenti della band, al campionatore, c’è infatti anche il casaranese doc Andrea “Pupillo” De Rocco (in alto e a sinsitra nella foto di gruppo). Sono in tanti a ritenere che Casarano avrebbe dovuto, da tempo, omaggiare i Negramaro e il casaranese De Rocco in particolare. Dopo l’esclusione, da molti ritenuta ingiusta, dall’edizione 2005 del Festival di Sanremo, ci fu chi propose di invitare la band salentina ad esibirsi nel corso dei festeggiamenti in onore del santo patrono, cosa che però non avvenne. L’ex consigliere Mario Turco propose, in seno al Consiglio comunale, di tributare il giusto onore ai sei ragazzi salentini al tempo dell’Amministrazione Venuti. Anche in quel caso, però, la proposta cadde nel vuoto. A lamentarsi per la scarsa attenzione riservata a “Pupillo”, anche un suo amico trasferitosi all’estero, Luca Malagnino, che nel 2007 inviò una lettera alla redazione di tuttocasarano.it. Oggi, a ricordare con piacere i primi anni della carriera musicale di De Rocco sono in tanti in città anche perchè “Pupillo” ha sempre conservato  quell’umilità e quella disponibilità di un tempo. «Uscivamo tutte le sere e insieme ad altri ragazzi abbiamo trascorso degli anni bellissimi: ricordo che nel ‘94 cominciava a mettere musica nelle feste private e si usciva in moto, a scorrazzare tra Casarano, le coste salentine  e i portici», affermava Malagnino.