Aradeo – Dopo la condanna definitiva arriva ora anche la confisca di un patrimonio pari a circa otto milioni di euro. La Direzione investigativa antimafia di Lecce ha messo le mani sulla società finanziaria, tre aziende immobiliari, 19 immobili, 37 terreni edificabili (per 42 ettari) e diversi conti correnti intestati formalmente ai familiari del 70enne Santo Paglialunga. le complesse e lunghe indagini condotte sul patrimonio dell’uomo hanno permesso di smascherare la netta sproporzione tra quanto dichiarato e quanto effettivamente posseduto. Paglialonga sta scontando la pena, divenuta definitiva, di quattro anni e dieci mesi perchè ritenuto colpevole del reato di usura. Nelle vesti di presidente e amministratore dell’istituto finanziario Aradeo spa l’uomo avrebbe accumulato un ingente patrimonio, praticando tassi di usura pari anche al 60%. Molte le sue vittime: nel 2009 fu la denuncia di un imprenditore nel settore del commercio delle carni a permettere l’avvio delle indagini nei suoi confronti. nel patrimonio appena passato definitivamente nelle mani dello Stato anche il kartodromo di contrada Pini a Galatina e il castello Lazzari di Cutrofiano, oltre alla casa colonica di via Togliatti ad Aradeo e ad una villa a Cutrofiano.

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