Presicce, casa di riposo da 24mila mq: doveva essere all’avanguardia, ora è solo spreco

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ospizio1PRESICCE. Tra le tante “cattedrali nel deserto” che si trovano nel Salento la “casa di riposo” di Presicce è sicuramente tra le più vistose per la quantità di territorio rubato al bene collettivo e mai utilizzato. La struttura, che è ben visibile dalla superstrada Leuca-Gallipoli, è in totale stato di abbandono da sempre. Sta di fatto che ben 24mila metri quadri di territorio sono stati bruciati per questo mausoleo mai attivato.
«Effettivamente quando venne ideato il progetto rappresentava un’opera che sarebbe stata all’avanguardia per come era stata concepita – ha dichiarato l’architetto Corrado Cazzato, che all’epoca della realizzazione dell’opera fu direttore dei lavori. Praticamente venne concepita una struttura per anziani che avrebbe dovuto servire un’utenza pluriprovinciale. Per questo venne ubicata in una zona strategica, a pochissima distanza dalla superstrada e ben inserita nel tessuto urbano della zona 167. Non una struttura ghettizzante, dunque, ma integrata nel tessuto sociale del paese. Tra le altre cose era stata prevista una porzione di terreno da dividere in piccoli lotti per consentire agli anziani ancora efficienti di curarsi un orticello personale. Purtroppo quando l’opera venne realizzata lo Stato aveva di fatto reso impossibile avviare la struttura perché da allora ai comuni venne preclusa la possibilità di procedere ad assunzioni di personale e così la struttura è rimasta inutilizzata».

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