Premio Aldo Bello, in gara gli studenti di otto istituti da tutta la provincia. Alla fine il podio è rosa

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Matino – Il Premio Aldo Bello per la sezione narrativa è andato a Galatina, tramite Camilla Duma, curata dalla docente Mariella Benegiamo del liceo classico; alla studentessa anche un assegno da 300 euro, targa e attestato di merito. Al primo posto per la sezione giornalismo, la più affollata (e la più “ricca” con 500 euro in palio per il vincitore), è arrivata Chiara Leporale, assistita dalla professoressa Cristina Errico, del liceo classico Quinto Ennio di Gallipoli.

L’Europa e i social sono stati messi al centro delle due tracce indicate per gli aspiranti giornalisti (il 68% dei partecipanti), frequentanti terze, quarte e quinte classi degli istituti superiori.

Si è così chiusa la sesta edizione della competizione intitolata al giornalista e scrittore di Matino ma di origini galatinesi, uomo di punta della Rai, già collaboratore della Tribuna del Salento di Ennio Bonea e Antonio Maglio (di Alezio) negli anni Settanta, poi inviato e direttore di spicco di un giornalismo rispettoso e acuto al tempo stesso.

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Un vero e proprio boom quello fatto registrare dai partecipanti provenienti da tutta la provincia: nell’elenco si scorgono il liceo Stampacchia di Tricase, l’Iiss Virgilio- Redi di Lecce, il Calasso ancora di Lecce e lo Scientifico Vanini di Casarano; il Classico di Casarano e il “De Viti De Marco”, sempre di Casarano; lo Scientifico Vallone di Galatina, il Giannelli, indirizzo musicale, di Parabita, il Classico Quinto Ennio di Gallipoli.

Nel Palazzo marchesale si sono snocciolati i giudizi ed i riconoscimenti attribuiti dalla giuria guidata da Rita Magnani, vice caporedatore di Rai News24 testata di cui Bello è stato direttore), con la conduzione di Elio Romano, coordinatore del Centro studi Aldo Bello, e di Cosimo Mudoni, presidente dello stesso centro e dell’associazione Autori matinesi.

Gli altri premiati Completa il podio della Narrativa Riccardo De Luca (200 euro e targa di merito), dell’Istituto tecnico De Viti De Marco di Casarano, accompagnato dalla docente Stefania Mudoni. Per il Giornalismo seconda classificata Paola Provenzano del Vanini (300 euro) col professore G. Garamuscio; ex equo al terzo posto (200 euro) Thomas Invidia del Virgilio-Redi e  Mayen Conte del Calasso.

Segnalazioni e menzioni hanno meritato Ludovica Colaci ((Vallone), Francesco Casto (Vanini), Alberto Capoti (Quinto Ennio), Claudia Dimo (Giannelli Casarano), Celine Santantonio (Classico Casarano), Alessio Busti (Stampacchia), Miriam Ucci (Quinto Ennio), Raffaela Metrangolo (Stampacchia), Mosè Vitali ( Vanini), Alessio Troisi (Vanini), tutti della sezione Narrativa.

Per il Giornalismo riconoscimenti a Alberto Nuzzo (Vallone), Tommaso Primiceri (Quinto Ennio), Alberto Spina (Classico Casarano), Francesco Antico (Quinto Ennio), Arianna Buccarello (Montalcini Casarano), Gemi Miri (Vanini), Gabriele Musio (Stampacchia), Carlotta Olive (Vanini),

Hanno alimentato armonie ed emozioni il gruppo teatrale la Busacca, con Maria Rosita Stefanelli e Francesco Piccolo, alle prese con un brano di “La mattanza” (1973, Aldo Bello). Gli studenti del liceo musicale Giannelli, diretti dai professori Maurizio Mangia e Flavio Baldassarre, hanno diffuso le note di tre apprezzati brani. I loro nomi: Davide Esposito di Melissano, Sofia Imperio di Presicce-Acquarica, Alessio Bagnato di Ugento, Enrico Mangia di Matino, Sabrina Capone di Ugento, Martina Alfarano di Alliste, Gioele Romano di Presicce-Acquarica e Anastasia Sabato di Casarano.

I familiari di Aldo Bello – Ada Provenzano, Sergio e Lucianna Bello – hanno curato fin nei particolari la manifestazione, seguita con un tenace filo di malinconia. Il presidente Vito Primiceri della Bpp ha sostenuto anche questa sesta edizione. Presenti gli amministratori comunali di Matino e Galatina, hanno svolto gli interventi previsti di Fernando D’Aprile, direttore di piazzasalento.it (Il fascino irresistibile della realtà fatta su misura) e Rita Magnani (Il Premio di giornalismo Aldo Bello, un ponte tra memoria e futuro).

 

 

 

 

 

 

 

 

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