Porto Cesareo, il Sindaco difende i diritti di Ivan Conte, bloccato in India per lo stop Coronavirus. Visita al cimitero e mascherine in arrivo

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Il Sindaco Albano in visita al cimitero

Porto Cesareo – Mentre la Rai trasmetteva Linea Verde Life alla scoperta del territorio leccese e delle bellezze paesaggistiche cesarine, il Sindaco di Porto Cesareo Salvatore Albano si recava al cimitero per un saluto ai defunti e una preghiera affinché i tristi giorni che viviamo possano presto concludersi.

Oltre a rivolgere un messaggio di comprensione verso chi da tempo non può andare a trovare i propri cari che non ci sono più, il primo cittadino è impegnato con il vicesindaco Silvia Tarantino a difendere i diritti di Ivan Conte, un compaesano bloccato in India al quale è stato impedito dalle autorità locali di fare ritorno in Italia, nonostante il consolato abbia già organizzato il viaggio di ritorno.

Dialogo Italia-India per far rimpatriare il salentino

Ivan Conte

Dalla Farnesina ci dicono che sono in contatto diretto con lui, lo seguono dandogli ogni supporto necessario e, appena le autorità autorizzeranno il volo, farà ritorno in patria”, afferma Albano.

La situazione che vive Ivan, residente a Goa assieme alla moglie e alla figlia di 6 anni, si è complicata quando il 24 marzo il primo ministro indiano ha comunicato il blocco per 21 giorni di tutte le attività, blocco reso effettivo nel giro di appena tre ore. Molti locali e turisti non si sono organizzati per tempo.

Noi rimanendo senza viveri – racconta Conte – siamo stati costretti a uscire per comperare cibo e acqua, ma la polizia, incurante della situazione di disagio, ha utilizzato metodi dissuasivi poco convenzionali e poco umani, con bastoni e botte, per far rientrare le persone a casa”. Conte ha così contattato il console italiano a Mumbai e il nostro governo ha provato a organizzare dei voli Alitalia, scontrandosi col rifiuto del governo indiano.

Il Sindaco Albano ritira le mascherine a Veglie

Mascherine in arrivo

Nicoletta Rollo

Situazione più felice, invece, quella che riguarda le mascherine realizzate a Veglie da Nicoletta Rollo, amministratrice dell’azienda specializzata in capi di alta moda Unoerre, che a seguito del blocco della produzione nazionale ha deciso di dedicarsi alle mascherine per ospedale.

Queste, quindi, sono state donate al Comune di Porto Cesareo e il Sindaco Albano ha già fatto sapere che saranno consegnate alla comunità dal locale gruppo scout, una per famiglia, fino a esaurimento scorte.