Ponti, muri e costoni: la Provincia chiede 12 milioni per interventi necessari; progetto per utilizzare sensori e droni. Cavalcaferrovia in buone condizioni.

430
Ippazio Morciano

Lecce – Il distacco di materiali da cavalcavia, l’apertura di grosse buche sul manto ed altri episodi simili stanno destando una crescente preoccupazione tra gli automobilisti. I riferimenti ultimi cui si fa cenno da parte anche di forze politiche ed amministratori provinciali sono la caduta di materiali cementizi da un ponte in territorio di Castrignano del Capo e tra San Donato e Melpignano. La relazione sullo stato dei fatti della Provincia.

Rischi, Anas e contratti In una nota il portavoce ed il componente del direttivo di FdI provinciale, rispettivamente Pierpaolo Signore (foto sotto) e Giancarlo Sparascio, oltre ad aver espresso tutta la propria attenzione su di un argomento così importante, chiede alla Provincia di sapere “se nella gestione dei tratti interessati dai cedimenti, in considerazione delle cause e delle modalità concrete di verifica, possa essere ascritta ed a che titolo, come eventuali convezioni sottoscritte in fase di realizzazione, una corresponsabilità in capo ad Anas, attivandosi conseguentemente per richiedere gli interventi necessari ovvero per avere supporto circa le attività di monitoraggio attraverso specifici strumenti diagnostici, considerato altresì che l’ultimo contratto di programma per il periodo 2016 – 2020 riconosce ad Anas la somma complessiva di 23,4 miliardi di euro, di cui solo 10, 4 miliardi per interventi di manutenzione straordinaria in cui risulta ricompresa anche la Statale 16 Adriatica”. Si fa inoltre notare che l rete stradale provinciale è di 2.050 km “in cui insistono 30mila tra ponti, viadotti e gallerie”.

“La Provincia di Lecce è impegnata, con i propri rappresentanti istituzionali e con i propri uffici tecnici, in una costante attività di monitoraggio dello stato di manutenzione e conservazione delle strutture presenti lungo la rete viaria di competenza”: lo assicura il consigliere provinciale delegato ai Lavori pubblici e alla Viabilità Ippazio Morciano, Sindaco di Tiggiano.

Questo il quadro fatto da Morciano, in collaborazione con l’Ufficio Strade della Provincia: “Le opere d’arte (ponti, ponticelli, muri di sostegno, ecc.) presenti lungo la rete viaria provinciale sono di ridotte dimensioni, mentre quelle più importanti, di recente costruzione (ultimi venti anni), in tutto una decina e quasi sempre cavalca ferrovia, sono ad oggi ancora in buone condizioni. Maggiore attenzione richiedono strutture minori, spesso ereditate da Anas”.

Verifiche e richieste al Ministero “La situazione riscontrata, ad oggi, pur non presentando particolari criticità sotto il profilo statico e funzionale – rileva Morciano – è comunque oggetto di continui interventi manutentivi riguardanti situazioni di degrado superficiale del calcestruzzo. Si è provveduto, inoltre, sulla base di un’attività di ispezione straordinaria eseguita su ponti, muri di sostegno e costoni rocciosi, ad inoltrare al ministero delle Infrastrutture un elenco di interventi con relativa richiesta di finanziamento per circa 12 milioni di euro, da programmare nei prossimi anni”. Previsto anche un finanziamento ad hoc “per attività strumentali (sensori, rilevazioni satellitari, droni) ai fini del monitoraggio sulle strutture”.

Ponti per treni Infine in Provincia sono stati redatti due progetti di manutenzione su ponti attraversati da treni di Ferrovie Sud Est “sui quali erano presenti fenomeni di decadimento del copri ferro in calcestruzzo, già inseriti nei finanziamenti con fondi provinciali per il 2019”.