Polemica a fumetti, a San Cassiano, senza i Consigli comunali in diretta streaming: il Sindaco: “Ci sono Facebook e Whatsapp”

L'iniziativa ironica è del movimento d'opposizione "Progetto per San Cassiano"

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San Cassiano – Ha tutto il sapore di una provocazione il fumetto sull’ultimo Consiglio comunale fatto affiggere sulle bacheche del paese dal movimento civico Progetto per San Cassiano, all’opposizione dalle ultime Amministrative. Dal settembre del 2017 i consiglieri di opposizione  Maurizio Pedone (candidato sindaco), Giuseppe Caputo, Giuseppe Monteduro chiedono invano al sindaco Gabriele Petracca la diretta dei Consigli comunali.  La risposta del Sindaco – dicono – è arrivata un anno dopo: la maggioranza è contraria  poiché “non se ne ravvede la necessità”. Inoltre “in una delle prime sedute consiliari – continuano – il Primo cittadino affermò pubblicamente che “non si è propensi a questo tipo di servizio”. Questo l’antefatto.

Il rinnovo della richiesta I consiglieri di minoranza  ora dicono di continuare “a non capire il motivo di tanta contrarietà ad un servizio, realizzabile anche gratuitamente, che consentirebbe ai cittadini di poter seguire i lavori del Consiglio, promuovendo così l’informazione sull’azione amministrativa e la partecipazione attiva”. Da qui la decisione di usare il fumetto come strumento di comunicazione: «Abbiamo richiesto lo Streaming dei Consigli comunali per permettere ai cittadini, residenti e non, di seguire i lavori anche da casa, ma la maggioranza continua a negare questa possibilità. Così abbiamo pensato di disegnare un fumetto di una scena della seduta dello scorso 3 dicembre, per riaccendere i fari su un tema a noi molto caro». Ecco così  l’ultimo Consiglio comunale a fumetti sui muri del paese.

La risposta del Sindaco  In una nota inviata al Prefetto, il Primo cittadino scrive: «La diretta streaming per il momento non viene effettuata in quanto prima occorre disciplinarla nei dettagli, necessita di puntuali regolamenti per evitare che possa essere violata in qualche modo la normativa sulla privacy. Inoltre non se ne ravvede la necessità visti tutti gli altri strumenti di informazione pubblica utilizzati, per diffonde tutte le notizie dell’attività amministrativa e non solo dei lavori del Consiglio comunale, quali il sito istituzionale e la pagina Facebook e il Whatsapp istituzionale del Comune».

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“Più efficaci Facebook e Whatsapp  «Ci tengo a far presente – fa sapere Petracca dopo l’affissione del “fumetto”-  che sito istituzionale, pagina Fb e Whatsapp sono molto più immediati ed incisivi della diretta streaming. Su tali strumenti di comunicazione, riguardo ai Consigli comunali, vengono pubblicati sistematicamente sia l’ordine del giorno che le delibere approvate, senza incidere ulteriormente sulle casse comunali come costi di attuazione e gestione, in quanto tali mezzi di comunicazione vengono gestiti dal consigliere comunale Pierpaolo Ruggeri». Il Sindaco sottolinea, inoltre,  come con il servizio whatsapp, a cui hanno aderito circa 300 persone, le informazioni arrivano ai cittadini “in maniera immediata, incisiva e a costo zero”. A riprova dell’efficacia di tali mezzi di comunicazione, Petracca riferisce dei “ringraziamenti pervenuti da diversi cittadini per il messaggio di disponibilità h24 dato dall’Amministrazione comunale per problematiche determinate dalla nevicata verificatasi  in questi giorni”.

Ironia su ironia In conclusione l’Amministrazione comunale, “pur ritenendo la diretta streaming uno strumento di comunicazione valido, non lo ritiene necessario ed indispensabile per i cittadini”, e inoltre “sarebbero ben pochi i cittadini attrezzati a ricevere informazioni per mezzo della diretta streaming”. Al fumetto “provocazione”  il Sindaco risponde con una battuta: «Se fosse stato istituito il servizio di diretta streaming, non avremmo avuto la possibilità di apprezzare il bel manifesto ironico a fumetti, fatto affiggere dai consiglieri di opposizione».

 

 

 

 

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