“Pizzeria Giocò”, gusto e innovazione a Chiesanuova di Sannicola. “Specialità che incantano”: parola di Giorgio e Luana

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Chiesanuova (Sannicola) – Nata nel 2003 come pizzeria da asporto a Sannicola, la Pizzeria Giocò è cresciuta progressivamente nel tempo. Nel 2007 ha aperto una piccola sala accanto aggiungendo alle pizze ormai affermate per la qualità e il gusto aggiungendo anche la cucina tipica.
«È stata dura all’inizio, finché non siamo riusciti a fidelizzare una nostra clientela – commenta Luana Scorrano che gestisce la sala, moglie del titolare Giorgio Sabato, pizzaiolo – ma piano piano tutto si è aggiustato. Mio padre, grande amante dei funghi, ne raccoglieva di magnifici e ci portava anche le cicorine selvatiche che coglieva in posti speciali che solo lui conosceva. Sapori meravigliosi che incantavano i nostri clienti sia turisti che locali».
L’azienda è cresciuta e nel 2017 è stato necessario trovare un locale adatto (nella frazione di Chiesanuova, in via del Bene, 34) alla nuova numerosa clientela soprattutto d’estate. «Abbiamo trovato questo bel locale a Chiesanuova  con una sala grande al pianterreno e una bella terrazza per l’estate e abbiamo fatto quest’altro cambiamento aggiungendo altre specialità come le “bordopizza”, specialità col bordo ripieno».
Un amore nato col profumo di pizze appena sfornate, quello tra Luana e Giorgio: «Ci siamo conosciuti quando andavo all’università e, tornando nel fine settimana, lavoravo come cameriera in un locale in cui lui era pizzaiolo. Tra un ordine e l’altro è scoccata la scintilla ed iniziata questa avventura».
Con la pandemia la Pizzeria Giocò si è reinventata e oggi propone l’asporto (si può ordinare al numero 0833/ 233887 oppure 320/1455564 anche whatsapp), oltre che delle pizze anche dei panini gourmet e del sushi il giovedì (tutte le specialità sono sulla pagina Facebook). «Con il primo lockdown ci siamo ritrovati all’improvviso ad avere tempo, tanto tempo e abbiamo pensato di impegnarlo per fare quei corsi di formazione professionale che avremmo sempre voluto fare, ma che avevamo sempre rimandato per impegni lavorativi. La lavorazione del pesce per fare il sushi era quello più impegnativo, ma anche più stimolante. Abbiamo studiato con impegno e ci siamo riusciti. Oggi i nostri clienti ne vanno matti. Attendiamo la fine di questa pandemia, per averli qui ai nostri tavoli e intanto li serviamo da asporto».
Tra i panini gourmet il più gettonato è quello con baccalà fritto, crema di carciofi, cipolla caramellata in agrodolce,pomodorini soleggiati e burrata, mentre lo sfilatino che ottiene maggior successo tra i ragazzi è “los pollos ermanos” con pollo fritto, mozzarella, melanzane fritte, cipolla in agrodolce, scamorza, rucola e patate inventato da un prezioso collaboratore. «Abbiamo una bella scelta di vini locali e anche di birre artigianali del luogo come la Calender di Tuglie e la Spinelli di Parabita, oltre a una serie di impasti alternativi come camut, multicereali, curcuma e senza glutine» conclude Luana Scorrano.
Articolo redazionale