Paura da contagio: non si ferma il grande cuore della solidarietà. Notai solidali con il “Fazzi”; altri 100mila euro per il “Ferrari” di Casarano; azienda dona 10mila mascherine agli ospedali

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Lecce – Importante donazione da parte dei notai del distretto di Lecce che hanno deciso di acquistare alcuni set di videoendoscopio d’intubazione flessibile con monitor destinati al reparto di terapia intensiva del nuovo “Dea” dell’ospedale Vito Fazzi di Lecce.
«Si tratta – spiega il presidente Stefania Monosi – di macchinari importanti e utili in considerazione della gravità dell’emergenza delle strutture sanitarie del territorio. Con questa donazione, effettuata con l’assenso dei colleghi del distretto, il notariato leccese ha voluto dimostrare la sua vicinanza alla problematica connessa alla terribile malattia che speriamo possa essere presto debellata». L’iniziativa è stata intrapresa con l’avallo della direzione amministrativa dell’Asl e le attrezzature sono state già consegnate.

Altri 100mila euro per il Ferrari di Casarano

In arrivo un’altra, cospicua, donazione in favore dell’ospedale “Ferrari” di Casarano per affrontare l’emergenza da Coronovirus: è Antonio Raone,  presidente del gruppo “Acque pure srl” di Presicce-Acquarica, ad aver annunciato al direttore generale dell’Asl di Lecce, Rodolfo Rollo, la volontà di mettere a disposizione la somma di 100mila euro per la realizzazione di ulteriori postazioni di terapia intensiva presso il presidio ospedaliero “F. Ferrari” di Casarano, “fondamentali per il trattamento di eventuali pazienti contagiati da questo terribile virus”. Nei giorni scorsi simile proposta (anche nella cifra) era giunta da parte del presidente di Leo Shoes Antonio Filograna Sergio.
Questa mattina, intanto, è cominciata la consegna gratuita delle 10mila mascherine realizzate e donate da “Sps manifatture” di Collepasso (azienda delle sorelle Sabrina e Pamela Seclì): da oggi sono a disposizione del personale medico sanitario degli ospedali di Galatina, Gallipoli e Tricase; domani consegne previste a Lecce, Casarano, Copertino e Scorrano. Le mascherine, composte da tre strati di diverso tessuto già presenti in magazzino, resistenti al lavaggio a secco e ad umido, quindi acilmente igienizzabili, “sono state realizzate negli ultimi tre giorni dalle 50 operaie del reparto produzione dell’azienda salentina che, tra l’altro, hanno volontariamente contribuito alla causa anche con ore di lavoro straordinario”. Da lunedì l’azienda di Collepasso annuncia lo stop alla produzione sino a data da destinarsi.

Due giorni di disinfezione a Matino

A Matino saranno eseguiti gli interventi straordinari di sanificazione e disinfezione delle strade, sabato 21 e domenica 22 marzo dalle 2 del mattino sino alla conclusione (si raccomanda sempre si tenere ben chiuse porte e finestre). Sempre a Matino l’ufficio postale fa sapere che sarà aperto solo il lunedì, mercoledì e venerdì, dalle 8.20 alle 13.35, invitando l’utenza a recarsi agli sportelli solo per operazioni urgenti e assolutamente necessarie, evitando sempre gli assembramenti possibile fonte di contagio.
A Nardò un’ordinanza del sindaco Giuseppe Mellone dispone che nei punti vendita di generi alimentari e di altri prodotti non alimentari mediante distributori automatici, si proceda più volte al giorno alla sanificazione delle postazioni e delle apparecchiature in ogni loro componente con prodotti a base di alcool e cloro. Stesso obbligo per istituti bancari e finanziari e sedi postali, nonché esercizi commerciali, che hanno in uso dispositivi pos e postazioni bancomat. Il provvedimento è stato notificato anche ai gestori delle due “casette dell’acqua” presenti sul territorio comunale.