Patù, anno vecchio ma anno record. Di donazioni di sangue con festa

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Patù – Si è tenuta il 5 gennaio a Patù, presso Palazzo Pedone, la” festa del donatore” organizzata da Avis, per condividere con la comunità il traguardo raggiunto nel 2017: “Abbiamo chiuso l’anno con 112 donazioni, non era mai successo a Patù e questo risultato è motivo di orgoglio per tutto il paese”: a parlare è il presidente dell’associazione Iwano De Solda, premiato dall’Amministrazione comunale il 27 dicembre scorso per il suo impegno sociale e associazionistico.
“E’ stato un anno davvero importante per la nostra associazione e se siamo riusciti a raggiungere questo risultato è stato grazie all’impegno di ognuno di noi – rileva il presidente – ogni goccia di sangue rappresenta il dono più grande che possiamo fare a chi vive nella difficoltà e nella malattia. Spesso non ci rendiamo conto di come un semplice gesto possa cambiare la vita a qualcuno gratificando noi stessi. L’auspicio, per il 2018, è quello di festeggiare altri ambiziosi traguardi. Questa festa è stata un nuovo punto di partenza, un modo per sensibilizzare chi ancora non fa parte della nostra comunità di donatori e ringraziare chi invece ci ha sempre sostenuto sposando la nostra causa e dando un concreto contributo”.
In merito al riconoscimento ottenuto per il lavoro sociale svolto nel 2017 aggiunge: “Salire sul Podio delle eccellenze 2017 del Comune di Patù è stato un onore e uno stimolo per fare meglio. Il premio simbolico che abbiamo ricevuto ci riempie di orgoglio e appartiene ad ogni donatore Avis della nostra piccola comunità”.

Ha collaborato Luana Prontera