Patù, a teatro la storia delle tabacchine in un progetto che coinvolge i richiedenti asilo

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Patù – Una storia di donne e lavoro, radicata nell’anima del Salento: mercoledì 19 giugno, alle ore 21, Palazzo Romano ospita lo spettacolo “Cenere – corale per le tabacchine”, a cura di Workin’ Label e dell’attore Fabrizio Saccomanno (di Tuglie). Ingresso gratuito.

Il progetto di “Cenere corale per le tabacchine” coinvolge i richiedenti asilo ospiti dei progetti Sprar (Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati) gestiti da Arci Lecce e dislocati nei Comuni di Campi Salentina, Caprarica, Cavallino, Castrignano dei Greci, Castrignano del Capo, Lequile, Novoli, Patù, Galatina, Sogliano, Squinzano, Surbo e Trepuzzi. Sono stati loro i protagonisti di un laboratorio di scrittura e narrazione che – sotto la guida di Saccomanno – li ha visti ricostruire le storie delle tabacchine poi raccontate nello spettacolo. Fra queste, anche la vicenda delle tabacchine di Tiggiano, che tra il gennaio e il febbraio del 1961 scioperarono per 28 giorni contro la chiusura della locale fabbrica di tabacco, in una mobilitazione epocale che vide schierarsi dalla loro parte tutta la popolazione.

Il cast dello spettacolo è composto da Caterina Cosmai, Angela Elia, Beppe Fusillo, Maria Grazia Gioffrè, Leila Polimeno, Luigi Pontrelli, Antonella Sabetta, Irene Scardia, Guido Scopece, Carmen Ines Tarantino.

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Al termine, ci sarà la proiezione del video-racconto “Tracce. Dialoghi sulle strade del lavoro”, per la regia di Christian Manno. L’appuntamento è organizzato da Arci Lecce e Terradimezzo.

 

 

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