Pasqua e Coronavirus: il vescovo di Ugento cita Battisti e invita a “non avere paura”

1899
Monsignor Vito Angiuli

In cammino verso la Pasqua

Carissimi, una famosa canzone di Lucio Battisti ripete in modo insistente l’espressione “e penso a te”. Quando si è innamorati, tutta la vita gira attorno alla persona amata. Talvolta si è disposti a fare pazzie. La croce è il segno dell’amore folle di Cristo. Ci ama non come fossimo un numero o una folla indistinta. Conosce il nostro nome e la nostra storia. E ci viene incontro soprattutto quando, come in questo momento, siamo in difficoltà. Non dobbiamo avere paura! Il suo è un amore personale e gratuito.

Per questo, un’antica omelia mette in bocca a Cristo queste parole: “Per te io, tuo Dio, son divenuto figlio; per te io, il Signore, ho preso la tua natura di servo; per te io, che sto al di sopra dei cieli, sono venuto sulla terra e sotto terra…”.

Notate la ripetizione in modo incalzante dell’espressione: “Per te”. Sembra di riascoltare la canzone di Battisti, e invece sono le parole d’amore di Cristo. Dobbiamo forse pensare che il grande Lucio si sia ispirato a questa antica omelia per cantare l’amore umano e, forse senza saperlo, anche quello divino?

Il vescovo Vito  

Diocesi di Ugento – S. Maria di Leuca