Partito il quarto festival delle notizie sotto casa: ci siamo anche noi in un mondo governato da velocità e algoritmi. Che non sono neutrali

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Un momento di incontro, di confronto e di crescita dedicato ai giornalisti, agli operatori della comunicazione, agli studenti ed, in definitiva, a tutti i  cittadini. Per questo è nato il Festival dell’informazione giornalistica locale (Figilo) che oggi ha aperto i lavori della quarta edizione, con la fondamentale collaborazione del gruppo Caroli hotels subito messosi a disposizione quando gliene parlai quattro anni fa appunto.

Le notizie locali e iperlocali si caratterizzano per l’immediatezza, la prossimità, l’identità del fruitore; per questo suscita fiducia e oltre ad informare contribuisce a rafforzare l’identità di una comunità, la consapevolezza di sé, il giusto opposto della indifferenza.

Nella ragnatela mondiale

Ma l’essere un giornale locale, o iperlocale come Piazzasalento non vuol dire essere al riparo dai grandi mutamenti mondiali che, con l’arrivo di internet (primi anni Novanta), dei siti (fine anni Novanta) e degli Smartphone (il primo venduto nel 2007) si sono verificati.

Proprio stamane in una delle sessioni si sono fatti un po’ di conti sul Nuovo Mondo: poco più di 5 miliardi i connessi ad internet; in Italia siamo a 55 milioni (sui 59 milioni del totale della popolazione). Ma non prendere appunti: forse mentre siamo qui a scambiarci qualche pensiero, i numero possono essere molto probabilmente mutati.

Nuove professioni e vecchi assetti

Ne deriva il dato che caratterizza il nostro oggi: siamo immersi un una situazione in cui il potenziale tecnologico è enorme; la velocità con cui si realizzano contatti e scambi è impensabile. Siamo materiale primario di una infrastruttura globale che unisce il New York Time a Piazzasalento in tempo reale in pochissimi secondi.

Da qui nuove prospettive, inedite professionalità, cambiamenti di un antico mestiere con cui si racconta quello che ci capita intorno. Si aprono orizzonti solo in parte percepibili adesso, in questo momento; altri aspetti e conseguenze – come si illustrò il professore Ruben Razzante l’anno scorso a proposito degli effetti sul voto di questa ragnatela – si vanno manifestando offrendo opportunità e suscitando anche qualche timore.

Youtuber, influencer, blogger

In programma scambi e riflessioni su media e giornalisti ovviamente, del Testo unico dei doveri per coloro che sono iscritti all’Ordine professionale; ma anche di youtuber, influencer, blogger (che non hanno autodiscipline a cui uniformarsi; di come informano le Amministrazioni pubbliche (dal vostro Comune allo Stato), di un nuovo strumento di comunicazione quali sono le web tv di comunità; dell’importanza delle narrazioni dei territori per il loro sviluppo.

La comunicazione sicura sarà ancora un tema centrale del nostro Figilo: basta scorrere le cronache (le ultime riguardano minorenni irretite da un loro finto coetaneo di Palermo e poi ricattate, con vittime anche del Salento) per coglierne l’attualità, l’urgenza (ed i pericoli in questo caso) che presenta ancora oggi la Rete se non si varano e si osservano alcune regole di fondo.

Quelle misteriose combinazioni matematiche

Cosa vuol dire il Lecce in serie A? Solo un fenomeno calcistico oppure ci sono ricadute anche economiche diffuse (come accaduto con la Notte della Taranta ed il concertone)? E l’informazione che ruolo deve avere, tra credibilità e velocità? Ne parliamo con esperti e studiosi provenienti da diversi Università italiane); scopriremo cose interessanti e inaspettate.

Tra gli onnipotenti algoritmi – queste combinazioni matematiche che orientano e condizionano nel bene e nel male le nostre vite – ci porterà chi ha studiato gli effetti sulla società di queste nuove culture e linguaggi, argomento forse più rilevante oggi della caccia alle fake news. Gli algoritmi non sono neutri: essi possono rispondere a comandi che derivano da valori. Quali? Chi li stabilisce?

Vanini cacciatore di bufale

Il sempre acceso e delicato confronto fra cronisti, divisi tra giornalismo d’assalto, giornalismo d’inchiesta e investigativo, occuperà un’altra sessione prima delle conclusioni col forum sui giornali locali cartacei e on line: numerosi studi confermano la tendenza alla crescita dell’informazione locale (come domanda degli utenti e come affidabilità). Perché in tanto non riescono a tenere i conti in pareggio? Solo per il crollo della pubblicità?

Abbiamo cominciato col piede giusto, grazie anche ad una innovazione introdotta quest’anno: la diretta Facebook a cui vi siete collegati in tanti. Oggi si torna in sala alle 9 per poi proseguire fino alle 19. Il programma lo trovate su piazzasalento.it. Scegliete la vostra sessione preferita ed accomodatevi. Vi attende anche uno dei primi cacciatori di frottole, salentin, che nel Medio evo pagò con la vita l’amore per la verità.