Parabita in festa per Santa Marina

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PARABITA. Un intero quartiere in festa  e una tradizione che passa di padre in figlio, tramandando fede, preparativi e fotografie da far tornare a vivere nel presente. Come? Con l’impegno di tutti i residenti, riunitisi in un comitato spontaneo. È così che il culto per S. Marina torna a splendere martedì 18 luglio a Parabita, nella piazzetta dedicata alla Vergine, ritenuta protettrice contro il pallore (‘u culore te Santa Marina) o il colorito giallo-oro indicante una possibile itterizia, malaria o anemia. Il programma è tutto  improntato alla tradizione, con un’attenta ricerca storica volta a riproporre esattamente i riti e le memorie del secolo scorso.  Si  ricorda, ad esempio, che per le feste popolari dell’epoca si confezionavano lunghe catenelle di carta riciclata, i cui anelli venivano incollati dai bambini del quartiere con mollica di pane masticata e ridotta in poltiglia, mentre le ragazze più adulte confezionavano ghirlande di carta colorata. Entrambe, catenelle e ghirlande, addobberanno i balconi creando motivi colorati, festosi e per  di più a costo zero. Due i momenti salienti della festa, anche secondo gli annali: la cuccagna, che sarà riproposta alle ore 21, la degustazione di angurie e la “grattata de jacciu” – la gustosa grattachecca – a seguire . Alle 22, poi, il concerto del gruppo salentino “Scazzacatarante”.