Otranto: un ciclo di lezioni sul rispetto per l’ambiente e la lotta all’inquinamento, partendo dalla scuola

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Studenti in video lezione

Otranto L’educazione al rispetto dell’ambiente inizia dalla scuola: a Otranto parte il progetto Re.co.rd. Gli studenti degli istituti primari e secondari di primo grado saranno coinvolti in un ciclo di lezioni che avranno come tema i problemi legati all’inquinamento marino e alla diffusione dei rifiuti plastici nelle aree costiere. 

I report degli ultimi anni, infatti, hanno dimostrato come il mar Adriatico sia contaminato da circa 27 rifiuti per chilometro quadrato, la maggioranza dei quali costituiti da plastica e microplastica.

La presentazione del progetto Re.co.rd.

Nuove tecnologie al servizio dell’ambiente

Problemi di cui gli studenti delle classi quarte e quinte dell’istituto comprensivo di Otranto hanno già approfondito le dinamiche attraverso le lezioni legate al progetto Interreg Greece- Italy Re.co.rd., conclusosi lo scorso settembre con un incontro presso la spiaggetta della Madonna dell’Altomare. In quell’occasione gli esperti hanno spiegato come utilizzare le nuove tecnologie per il riciclo dei rifiuti plastici. 

E saranno proprio le nuove tecnologie le protagoniste del ciclo di incontri in programma, due per la scuola primaria e due per la secondaria di I grado, avviato in questi giorni. Per rispettare le direttive della comunità scientifica, come avvenuto per la seconda fase dell’anno scolastico, sarà utilizzata ancora la didattica a distanza: i laboratori che prevedono la realizzazione di oggetti con bottiglie di plastica riciclata, la preparazione di campioni con sabbia e dentifricio per isolare le microplastiche e la loro osservazione allo stereoscopio saranno infatti registrati e diffusi tramite video streaming.

Giovani in prima linea

L’obiettivo è trasmettere i risultati delle ultime ricerche, alcune delle quali evidenziano la presenza di microplastiche anche nelle specie marine che finiscono sulle nostre tavole. Si punta inoltre a promuovere condotte virtuose da praticare sin dalla giovanissima età per ridurre l’impatto ambientale. 

Uno scopo rimarcato anche dal Sindaco Pierpaolo Cariddi in occasione del lancio dell’iniziativa. “Il progetto Re.co.rd. coinvolgerà direttamente la comunità, i giovani e le scuole – afferma il primo cittadino – perché solo una corretta informazione può innescare processi virtuosi per cambiare rotta verso la salvaguardia del nostro territorio, delle nostre coste, del nostro pianeta”.

Pierfrancesco Albanese