Ospedali, Piano di riordino e ricorsi: Gallipoli e Casarano avversari dinanzi al Consiglio di Stato

Ferma al palo l'ipotesi di una "collaborazione costruttiva" auspicata dal governatore Emiliano

1592
Emiliano tra Minerva e Stefàno

Gallipoli – Continua la battaglia legale sul Piano di riordino ospedaliero: ora c’è anche il Comune di Gallipoli nel ricorso dinanzi al Consiglio di Stato con il quale il Comune di Casarano intende ribaltare la classificazione disposta dalla Regione. La Giunta guidata da Stefano Minerva, nei giorni scorsi, ha dato mandato all’avvocato Alessandra Musardo per la difesa degli interessi e delle ragioni dell’Ente.

Lo scorso gennaio era stata la Giunta Stefàno ad incaricare gli avvocati Fabio Cintioli e Giuseppe Lo Pinto di Roma per ricorrere al Consiglio di Stato contro la sentenza del Tar Puglia che lo scorso marzo, respingendo il primo ricorso presentato dal Comune, confermò il Piano di riordino regionale che vede il “Ferrari” ospedale di base ed il “Sacro Cuore” di primo livello.

Resta dunque al palo, al momento, l’ipotesi di una “collaborazione costruttiva” tra i due Comuni così come auspicato lo scorso luglio dallo stesso governatore Emiliano nell’inaugurare i lavori della quarta torre del “Ferrari”.