Obiettivo: fino a tutto ottobre

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GALLIPOLI. “Per quest’anno non cambiare /stessa spiaggia stesso mare”. Questo era il famoso ritornello di una canzone degli anni 60 cantata da Mina. Ma si sa, cambiano i tempi, le canzoni e anche le tendenze: Gallipoli quest’anno ne è l’esempio vivente. Giunti ormai a fine stagione, si iniziano a fare i conti: da Lido Conchiglie a Lido Punta Pizzo, chi sta chiudendo i battenti in questi giorni, un po’deluso rispetto agli altri anni; chi aspetta ancora un po’ per chiudere, sperando di recuperare un po’ di clienti settembrini ; chi invece fa un bilancio positivo e migliore degli scorsi anni, come alcuni gestori degli stabilimenti sulla litoranea nord, tra Rivabella e Lido Conchiglie, che affermano di avere assistito ad una vera e propria controtendenza quest’anno, con molti turisti e molti gallipolini stessi (che non si vedevano in quelle zone da anni) lasciare i soliti lidi e spostarsi verso i loro stabilimenti, “più facili da raggiungere e senza il problema dei parcheggi” come afferma Antonio Tricarico, gestore insieme al figlio Francesco del Lido “Le Canne”, che insieme ai Lidi “Mary Sol” e “Punto Fisso Beach”, resterà aperto fino a ottobre, tempo permettendo, per consentire ai turisti ritardatari di godere del sole più tiepido e della temperatura meno afosa. Prossimi alla chiusura invece gli altri, tra cui “Lido Mare Chiaro”, “Lido Sol D’Oro”e “Iride Beach”, che resteranno aperti non oltre il 30 settembre.

Spostandoci sulla litoranea sud invece, le soddisfazioni per la stagione che si sta chiudendo lasciano il posto a un po’ di delusione e amarezza per alcuni gestori: quasi tutti concordi sul fatto di aver lavorato bene ad agosto, alcuni però affermano di aver ricevuto molte disdette e aver lavorato meno rispetto agli altri anni per la mancanza di parcheggi, trovandosi i loro Lidi collocati proprio tra la prima e la seconda entrata della Baia Verde, resa quest’anno una Ztl. Inoltre , come afferma Luigi Alemanno del Bikini Beach “le stesse persone che venivano abitualmente in vacanza in Baia Verde e magari la sera non avevano la macchina, passavano la serata negli stabilimenti, in riva al mare; quest’anno molti nostri clienti si sono lamentati perché non sapevano dove andare la sera, visto che eravamo chiusi. Abbiamo notato molte limitazioni per i lidi quest’estate, che hanno obbligato la gente ad andare in altri posti creando traffico da altre parti. Questa è la prova che il problema di Gallipoli non sono gli stabilimenti balneari”.

Il “Lido Etè”, il “Lido San Giovanni”, il “Kudetà”, “La Playa” e il “Banzay” hanno stabilito la chiusura entro il 14 settembre; “Zeus Beach” e lo storico lido “Helios”, insieme ai lidi “Blue Bay” e “Por Do Sol”, probabilmente resteranno invece aperti fino al 30 settembre, tempo permettendo. Chi confida ancora a lungo in calde giornate di sole sono invece i gestori dei Lidi “Zen”, “Samsara”, “Spiaggia Club”, “Sottovento” e “Lido Punta della Suina”, che mirano anche quest’anno a prolungare la chiusura ad ottobre per permettere agli ultimi bagnanti di godere del sole e del mare di Gallipoli.