Nuovi strumenti per la Protezione civile di Aradeo

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ARADEO. Nuove attrezzature a disposizione della Protezione civile di Aradeo per fronteggiare le emergenze idrogeologiche. Sono state presentate lo scorso 21 novembre dal presidente dell’associazione Franco Mighali (foto)  alla presenza del sindaco Daniele Perulli, di alcuni consiglieri comunali e del funzionario della Regione Lello Cafaro.

Si tratta di dieci idrocostumi, che consentono agli operatori di rimanere asciutti anche in un metro d’acqua, oltre ad un salvagente e ad una piccola imbarcazione. L’acquisto è stato fatto grazie ad un finanziamento di 27mila euro, ottenuto dal Dipartimento della Protezione civile di Roma (con un cofinanziamento del 25% a carico dell’associazione).
Per il migliore utilizzo di questi equipaggiamenti sono stati già contattati istruttori del Trentino, che effettueranno corsi specifici di salvataggio già all’inizio del nuovo anno.

Questo permetterà di rafforzare ulteriormente le strutture di protezione civile a favore dei cittadini, essendo Aradeo un paese a forte rischio di allagamento  perchè, nel tempo, alcuni canali naturali del paese sono stati convogliati sotto il livello stradale in condutture che si sono poi dimostrate del tutto inadeguate alla portata naturale dell’acqua. Le conseguenze sono ora davanti agli occhi di tutti.

In parte inutile anche il Piano di Assetto idrogeologico, recentemente approvato dall’Autorità di Bacino, perchè molti danni sono stati già fatti. Specialmente in questi ultimi giorni molto piovosi, intere zone del paese sono state allagate: è accaduto anche il 7 ottobre quando  via Aldo Moro, via Cutrofiano e via Paolo VI sono diventate dei canali. La Protezione civile opera nel paese da circa 20 anni e in questo lungo periodo sono stati numerosissimi gli interventi per risolvere emergenze di scantinati allagati, auto in panne, persone impossibilitate ad uscire da casa.