Racale, numeri contestati l’attivo è di 15mila euro

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Comune di Racale
Comune di Racale

RACALE. Guerra di numeri durante l’ultimo Consiglio comunale del 29 aprile. L’assise ha approvato il rendiconto 2013 con dieci voti a favore, il “no” di “X la Città nuova” e “Alleanza per Racale” e l’astensione di Francesco Causo. Secondo l’assessore al Bilancio, Antonio Salsetti, nel bilancio appena chiuso si è registrato un avanzo di amministrazione di 15mila euro, cifra che ritorna in positivo dopo essere stata in rosso per il 2011 (- 505mila euro) e per il 2012 (- 209mila euro). Dalle opposizioni, Lorenzo Ria ha contestato il dato, sottolineando che il bilancio “non rispetta il principio di prudenza e di sana gestione finanziaria”, essendo “eccessivamente sovrastimate alcune voci in entrata”. Per Ria, il rendiconto si chiuderebbe con un disavanzo di 825mila euro, con violazione del Patto di stabilità 2013 per 81mila euro.

Secondo Francesco Cimino, “il cambio di rotta è cominciato nel 2010, quando si posero le basi per il risanamento”. Il vicepresidente del Consiglio provinciale, inoltre, ha chiesto conto all’assessore ai Tributi Maria Rita Vergari sul piano per il recupero dell’evasione. Voto contrario anche da Silvio Causo “perché la maggioranza non ha risposto alla nostra richiesta di spiegazioni”. Per il capogruppo di maggioranza Daniele Manni, “l’opposizione si conferma non costruttiva” perché “stiamo gestendo il Comune ancora meglio rispetto a come si gestisce la propria famiglia”.
MM