“Notte europea dei ricercatori”, a Lecce protagonisti Andrea Ventura e Giuseppe Manisco

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Sannicola – Andrea Ventura, ricercatore universitario originario di Sannicola, tra i relatori della Notte europea dei ricercatori, a Lecce il 26 e 27 settembre, organizzata dai dipartimenti scientifici del’Università del Salento. «È il momento più importante dell’anno in cui l’Università del Salento e gli Enti di ricerca ad essa collegati incontrano il territorio. Oggi il nuovo rettore Fabio Pollice ci ha definiti degli “eroi”», afferma Ventura.

Le macchine di Leonardo dell’ing. Manisco

La manifestazione si è svolta grazie al progetto “Ern Apulia” finanziato dalla Commissione Europea (nell’ambito delle azioni Marie Skłodowska Curie) e coordinato dall’Università del Salento. Un ciclo di conferenze, dal titolo “Ricerca alla spina”, si è svolto nei pub del capoluogo mentre in Rettorato è stato possibile visitare la mostra di alcune delle riproduzioni di macchine di Leonardo da Vinci, fedelmente riprodotte dall’ingegner Giuseppe Manisco (di Galatone).

«Tra le novità di quest’anno “attrazioni scientifiche” con un approccio ludico – spiegano gli organizzatori – per esempio una “piscina” con un fluido non newtoniano dove si potrà “camminare sulle acque”, un treno a levitazione magnetica, una cassetta con sabbia da modellare per creare un paesaggio 3D».

Al Monastero degli Olivetani in programma anche lo spettacolo di improvvisazione teatrale “chi cerca trova”: gli attori, senza copione, né costumi, né scenografie, grazie agli input del pubblico andranno alla ricerca di storie da raccontare e di emozioni da mettere in scena.

“Nel mare dell’intimità” con i musei di Nardò e Gallipoli e l’Area marina protetta di Porto Cesareo

A Brindisi, infine, nell’Aeroporto del Salento visite guidate straordinarie gratuite alla mostra “Nel mare dell’intimità. L’archeologia subacquea racconta il Salento”, tra reperti di archeologia subacquea, ricostruzioni 3D, arte contemporanea e narrazioni: protagonisti anche il Museo del mare antico di Nardò, quello Civico di Gallipoli e l’Area marina protetta di Porto Cesareo.