Notte Bianca a Gallipoli: “Ok, una Notte al mese!”

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GALLIPOLI. La formula Notte Bianca vince e convince quasi tutti, pur con qualche critica . È sufficiente una passeggiata per rendersi conto di quanto il commercio sia in crisi e di quante attività abbiano chiuso i battenti negli ultimi mesi. Ma quello che non è ancora perduto è lo spirito dei commercianti gallipolini e la voglia di emergere e di fare.

“Cooperare, inventare, portare gente”, gli elementi chiave che emergono per dare nuova linfa all’economia locale. Ed ecco che in quest’ottica sono molto apprezzate le iniziative culturali e di intrattenimento organizzate in città, con tante idee suggerite dagli stessi operatori. «Ci vorrebbe una notte bianca al mese – afferma Marcello Casole, titolare con la figlia Carmen del punto vendita “Golden Point” – magari stabilendo un giorno fisso. O almeno due tre eventi simili a questo durante i periodi più fermi del commercio». Anche per Rossella Franco di “Benetton Intimo” «bisognerebbe organizzare più spesso eventi di questo genere: la cosa più bella è stata il fatto che si è lavorato nelle varie fasce di orario ed in questo modo hanno beneficiato tutte le categorie».

Bene infatti l’esperimento per la maggior parte dei bar e delle pizzerie che soprattutto dalle 21 in poi hanno avuto un gran da fare. è piaciuto anche il corso pedonale: «In molti hanno espresso apprezzamento – dice Carmen Casole – per il corso chiuso al traffico. Alla gente piace passeggiare in tranquillità in queste occasioni». Non manca però qualche critica soprattutto rivolta alla mancanza di collaborazione e partecipazione fra gli stessi commercianti.

E non mancano le voci fuori dal coro come Enzo Alemanno, titolare di due attività commerciali site in corso Roma, Benetton e Sisley, secondo il quale “il corso pedonale a partire dalle tre è stato un disastro poiché qui la gente non ha la mentalità di parcheggiare lontani e camminare a piedi”. Questo a suo dire ha fatto desistere molte famiglie con grave danno per le attività. Altra critica pesante per il periodo: «Questi eventi se pur bene accetti devono essere organizzati in periodi bui e non a ridosso delle feste». Per esempio: «Organizziamo una notte bianca  per S. Valentino ad esempio, e vediamo realmente tutti insieme cosa siamo capaci di fare».