Norme anticontagio e lavoro nero: sanzioni da 60mila euro a Otranto. Nei guai dj con 3000 brani scaricati su una chiavetta

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Otranto – Norme anti-contagio non rispettate, addetti irregolari e carenza di sicurezza sui luoghi di lavoro: questo e altro è quanto riscontrato dai carabinieri che hanno eseguito i controlli a Otranto negli ultimi due giorni.

Oltre alle violazioni contestate ai titolari di attività commerciali, nei guai è finito anche un dj privo della licenza Siae al quale è stata sequestrata una pen drive contenente oltre 3000 tracce musicali scaricate in maniera abusiva.

I militari della locale Stazione sono intervenuti insieme al Nucleo carabinieri ispettorato del lavoro (Nil) e agli ispettori del lavoro della Itl di Lecce.

Al vaglio sono passate tre attività commerciali e 30 dipendenti, sei dei quali sono risultati completamente in nero. Sono state, inoltre, comminate sanzioni amministrative per circa 25.000 euro, un’attività imprenditoriale è stata sospesa e sono state contestate nel complesso ammende per circa 35.000 euro.