Lecce – «Il modo migliore per stare alla larga dall’influenza è quello di vaccinarsi». Il classico consiglio è stato rilanciato, quest’oggi a Lecce, dall’avvio della campagna antinfluenzale 2018-19 nella sala riunioni della direzione generale della Asl. “Non lasciarti influenzare” è lo slogan scelto per provare a superare le percentuali di profilassi della passata stagione, quando nella provincia di Lecce a vaccinarsi fu il 57,4% della popolazione over 65 (contro il 59,4% della media regionale).

“Diffidare dai falsi miti” «I vaccini sono sicuri a affidabili e riescono a domare molti dei sintomi che affliggono i potenziali ammalati», fanno sapere dalla Asl ricordando che in materia è necessario “diffidare dalle bufale riproposte periodicamente o dai falsi miti”. La parola d’ordine da parte del sistema sanitario è dunque quella di vaccinarsi, “e anche in fretta”. La campagna 2018-19 è, infatti, già partita da alcuni giorni e proseguirà fino a dicembre. L’appello è rivolto, salvo specifiche controindicazioni, a tutte le fasce d’età. Il vaccino è gratuito dai 65 anni in su, per quanti sono affetti da patologie che aumentano il rischio di complicanze e “fortemente raccomandato” per le donne in gravidanza a partire dal secondo trimestre. A somministrarlo sono i medici di famiglia e i pediatri.

Pronte 160mila dosi L’anno scorso l’influenza di stagione ha messo a letto oltre 453.000 pugliesi (con 50 casi gravi e 26 decessi correlati) mentre ad oggi sono stati segnalati tre casi gravi, nessuno dei quali in provincia di Lecce. Quest’anno la Asl Lecce ha reso disponibili circa 160mila dosi dei due vaccini consigliati (Vaxigrip tetra e Fluad Mf 59). Il vaccino è offerto gratuitamente anche ai donatori di sangue e ai bambini affetti da infezioni respiratorie ricorrenti. La Asl sta, inoltre, promuovendo la vaccinazione degli operatori sanitari “a garanzia della loro salute e di quella degli assistiti”. Scopo della campagna è anche quello di evitare gli accessi al pronto soccorso e i ricoveri inappropriati. Consigli, cifre e indicazioni sono stati illustrati stamane presso la Asl leccese dal direttore generale Ottavio Narracci, dal direttore sanitario Rodolfo Rollo, dai direttori del servizio Igiene e Sanità pubblica Alberto Fedele (area Nord) e Giuseppina Turco (area Sud) e da Sonia Giausa, responsabile Comunicazione e Informazione istituzionale.

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