Niente ricoveri e Terapia intensiva ferma nonostante il record di test. Nove i leccesi contagiati “da contatto”

781

Gallipoli – Nel giorno in cui si registra il numero record di tamponi – per la prima volta sopra i 5mila – scende di una unità, da 23 a 22, il numero dei ricoverati in Terapia intensiva e non aumenta il numero dei ricoverati in ospedale fermo poco sopra i 300. Tutti i nuovi positivi sono in isolamento domiciliare.

Si tratta di 184 persone con l’infezione da Covid 19 individuate attraverso 5.189 tamponi per una percentuale del 3,5 (ieri era poco sopra il 5%). La gran parte è localizzata in provincia di Foggia (60), Bari (52), Taranto (43), Bat (11), Lecce (9), quasi tutti soggetti venuti in contatto con persone già in isolamento), Brindisi (4). Un decesso nel Foggiano; si tratta di un operatore del 118.

Da fronteggiare 40 focolai

Dalla Regione si rilevano le situazioni piuttosto tranquillizzanti circa i  posti di Terapia intensiva che sono 184 e che potrebbero diventare all’occorrenza il doppio, mentre  i posti letto per malati Covid ammontano 1.650.

Settore focolai: il dirigente del Dipartimento prevenzione della salute della Regione, Vito Montanaro, ha dichiarato che i focolai di contagi, che sabato scorso erano 14, adesso sono una quarantina. Numero impressionante ma riferito a realtà sotto stretto controllo circa contatti diretti con familiari e altri soggetti già in isolamento.

Mascherina: pioggia di multe a Monopoli e Brindisi 

Il boom di casi a Taranto è alimentato dai familiari dei giovani positivi e dai militari della nave Margottini che alcuni giorni fa avevano fatto già registrare 60 positivi cui se ne  sarebbero aggiunti altri venti in queste ore. In isolamento è comunque tutto l’equipaggio.

Proprio a Taranto circola l’ipotesi di tornare alla didattica a distanza, considerati i casi scoppiati in alcuni istituti superiori (da ultimo l’Archimede) e medi. Ma è nel Barese la situazione più critica. Sarebbero stati toccati dal virus 25 istituti scolastici, a seguito di soggetti risultati positivi con 536 studenti. Si sta valutando infine l’ipotesi di test rapidi agli ingressi delle scuole.

Festa in un reparto: parte l’inchiesta

Ragazzi senza mascherine o indossate irregolarmente: ne sono stati multati 13 a Monopoli (Bari) e venti nel centro storico di Brindisi. A causa sempre di persone risultate positive contagi si registra la chiusura di Rianimazione dell’ospedale barese San Paolo con dieci isolati tra medici e infermieri.

Fa parlare molto infine una festa in reparto ovviamente non autorizzata e con distanze non mantenute, tenutasi nell’ospedale Giovanni XXIII, con tanto di filmato diffuso via reti sociali. A carico dei partecipanti – 12 medici e otto infermieri – è stata avviata una inchiesta disciplinare ed un’altra di carattere penale (ipotesi di interruzione di pubblico servizio) si potrebbe profilare.