Nascono a Giuliano di Lecce gli occhiali green creati con fico d’India e ulivo: l’idea del giovane Cristiano Ferilli

L'ispirazione: "Ho scelto materiali che rappresentano la mia terra per un occhiale al 100% made in Italy"

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Cristiano Ferilli

Giuliano di Lecce (Castrignano del Capo) – Lancia una linea di occhiali leggeri e resistenti, realizzati con la pala del fico d’India disidratato e il legno d’ulivo: lui è Cristiano Ferilli, classe 1993, originario di Giuliano di Lecce e laureato in ortottica e assistenza oftalmologica all’Università cattolica del Sacro Cuore di Roma.

Un materiale insolito, innovativo e green. “L’idea di creare una linea di occhiali tutta mia è nata a 17 anni quando, durante una fiera internazionale a Milano, tra i vari padiglioni rimasi affascinato e incantato dalla varietà di forme, colori, modelli e linee che caratterizzano il mondo degli occhiali”, racconta Cristiano. Insolita la materia prima da cui nascono questi occhiali made in Salento: “Ho utilizzato il Sikalindi perché volevo un materiale mai usato prima d’ora per creare occhiali”, racconta il giovane inventore. Il termine Sikalindi (che in lingua grika significa “fico d’India”) appare esotico e lontano, invece le sue radici sono ben piantate in Salento: si tratta di un materiale ricavato attraverso un processo di disidratazione assolutamente naturale della pala verde del fico d’India, una pianta che cresce ovunque, fra le rocce, negli uliveti, in ogni pezzo di terra dove può mettere radici. “Il Sikalindi è ottenuto attraverso un procedimento brevettato ed è stato vincitore del premio Oscar Green nel 2003 – precisa Ferilli. – Si adatta perfettamente alla creazione di occhiali, e da qui nasce il concept della collezione: la natura che diventa oggetto, anzi occhiale”.

Una collezione ispirata ai luoghi del Salento. Le fibre naturali del fico d’India contribuiscono a rendere l’occhiale oggetto dal design ricercato. La collezione è composta da centoventi occhiali, suddivisi in tre modelli (San Gregorio, Otranto e Porto Miggiano) ed è esposta nel sito ufficiale www.ferillieyewear.com. “Ho cercato di raccontare la storia dei luoghi attraverso la colorazione della lente – spiega il giovane ortottico. – Il modello San Gregorio, ad esempio, parla di tramonti mozzafiato ammirabili dalla baia di San Gregorio: la lente è blu, sfumata con il rosso”. Ogni modello è disponibile in una variante di colore della lente scura, e le aste sono interamente realizzate in legno d’ulivo: “Ho scelto materiali che rappresentano la mia terra per un occhiale al 100% made in Italy”. E conclude: “Mi auguro di crescere in questo campo, coinvolgere più persone e trovare sempre nuovi spunti per ideare collezioni in materiali diversi e innovativi”.

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