Nardò: via Papalisi dissestata e chiusa, la protesta ritorna

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VIA PAPALISI2Nardò. Via Papalisi è un’arteria del centro storico che unisce via Lata e via Roma. È chiusa al traffico da quasi due anni a causa del manto stradale dissestato. L’ordinanza è del 4 dicembre 2013 ma “l’odissea” ha origini lontane. Gennaio 2004: si registrano cedimenti causati dalla rottura di tubature dell’Acquedotto pugliese. Novembre dello stesso anno: le crepe di alcuni edifici spingono i residenti a passare alle vie giudiziarie: partono diffide legali a Comune, Polizia municipale e Prefetto. Sei anni dopo il problema in via Papalisi persiste: un comitato di zona (novembre 2010) chiede interventi urgenti e divieto di traffico veicolare a causa degli immobili pericolanti. 3 marzo 2011: ennesimo collasso del manto stradale, idem nel novembre 2012. Si arriva così ai giorni nostri, con un’ordinanza, tuttora in vigore, di chiusura al traffico per motivi di sicurezza.

Salvatore Manca, titolare di un bed and breakfast su quella via, non molla: «Il centro storico non è soltanto piazza Salandra. Via Papalisi va ripristinata e poi chiusa al traffico. Questa zona è abbandonata a se stessa, erbacce e catrame nascondono il basolato. I cittadini in questo caso possono fare ben poco, la spinta deve partire da chi ci amministra. Tra l’altro nel centro storico non è prevista la disinfestazione da blatte e topi. Al contrario di altre zone della città, qui si interviene solo su segnalazioni. Non esistono azioni preventive».