Nardò: sbandieratori, giullari e musici per la Cavalcata storica e fiera dell’Incoronata

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Nardò – Per la tredicesima volta, il 2, 3 e 4 agosto il centro storico di Nardò ospiterà la Cavalcata storica e fiera dell’Incoronata. La manifestazione vuol rievocare una tradizione che, nata come fiera alle porte della città nel 1397 dopo un privilegio regio, si è trasferita presso la chiesa dell’Incoronata fino alla fine del XVIII secolo.

Riccardo Quaranta
Riccardo Quaranta

L’evento si rifà alla descrizione di quella tradizione riportata all’interno di una lettera-relazione scritta nel 1638 dal canonico Cosimo Mega al vescovo di Nardò Fabio Chigi, futuro Papa Alessandro VII, in quegli anni occupato a Malta come inquisitore.

L’associazione Amici Museo Porta Falsa, guidata dal presidente Riccardo Quaranta, si adopera ormai da anni per la realizzazione della Cavalcata storica, al fine di non disperdere l’originalità di un evento che contribuisce a tenere salde le radici di un popolo e porta alla ribalta Nardò con la sua ricchezza storico-culturale.

Il programma. Venerdì 2 agosto, alle ore 21, presso il castello Acquaviva d’Aragona in piazza Cesare Battisti, si terrà l’atteso Palio dei Pittagi con la conduzione affidata a “Lo giullaresenzaradici”: in programma esibizioni di sbandieratori, giullari e musici con la disputa della contesa fra i quattro quartieri della città e giochi di abilità.

Sabato 3 agosto, alle ore 20, la solenne messa presso la chiesa dell’Incoronata, e a seguire l’investitura del Magister Nundinarum accompagnata dal rullo dei tamburi imperiali degli sbandieratori. Dalle ore 21,30 c’è poi la cena barocca presso il cortile interno del castello, con piatti tradizionali (info e prenotazioni al 328.0255475).

Cavalcata storica Nardò

Domenica 4 ritrovo al torrione del castello (ore 18) per una visita guidata sulle tracce della Cavalcata storica: a guidare i partecipanti sarà Giovanni De Cupertinis. Fra le tappe della visita il museo diocesano, dove sarà possibile visionare gli atti del Magister Nundinarum del XVI secolo (info e prenotazioni al 328 0255475).

Il corteo storico prenderà vita domenica alle 19 presso il castello Acquaviva d’Aragona, con la presentazione della Cavalcata storica, il saluto al duca con esibizione degli sbandieratori, le esplosioni degli archibugieri e gli spettacoli degli artisti lungo l’itinerario percorso dal corteo (piazza Battisti, via Lata, via De Pandi, piazza Salandra, via Vittorio Emanuele II, piazza Osanna, via Grassi, corso Galliano, piazza Diaz, via Roma, via Regina Elena, piazza Umberto I, via duca degli Abruzzi, piazza Osanna, via Vittorio Emanuele II e nuovamente piazza Salandra).

Spettacoli e musica folk. Sempre domenica 4, alle ore 19, in piazza Salandra apertura della fiera mercato e dell’accampamento del XVII secolo, con i giochi storici e le esposizioni dei rapaci. Alle 20 lo spettacolo di falconeria con rapaci diurni e spettacoli di burattini; e alle 21 l’arrivo del corteo storico, con la lettura dell’editto che chiuderà la Cavalcata storica. Gran finale con le musiche folk dei Banshee.

Modifiche alla viabilità durante la manifestazione. Vietate la circolazione e la sosta dei veicoli sabato 3 agosto dalle ore 17 alle 22 sulla tratta stradale di via Incoronata compresa tra l’ingresso del Seminario e la chiesa dell’Incoronata; e domenica 4 dalle 12 alle 19 su piazza Sant’Antonio. Inoltre, sarà momentaneamente sospesa la circolazione stradale per tutte le categorie di veicoli dalle ore 15 e sino a fine corteo su piazza Sant’Antonio, via San Giovanni, via Amendola, piazza Battisti, via Lata, via De Pandi, piazza San Domenico, piazza Salandra, corso Vittorio Emanuele II, piazza della Repubblica, piazza Osanna, via Grassi, corso Galliano, piazza Diaz, via Roma, via Regina Elena, piazza Umberto I, via Duca Degli Abruzzi, piazza Osanna, piazza della Repubblica, con conseguente chiusura completa del centro storico fino a mezzanotte.