La cerimonia pro Ant nel plesso di via XX Settembre
La cerimonia pro Ant nel plesso di via XX Settembre
L'ingegnere Lele Pagliula e la dirigente Emilia Fracella
L’ingegnere Lele Pagliula e la dirigente Emilia Fracella

Nardò. Campioni di sostenibilità e risparmio. E anche di solidarietà. Nei giorni scorsi i ragazzi del Liceo Galilei hanno presentato i risultati – ben concreti – del progetto “La mia scuola sostenibile”, portato avanti per tre anni partendo dall’indirizzo Scientifico (in particolare dal “Gruppo degli energetici” guidati dall’ingegner Pantaleo Pagliula) e poi esteso a tutti gli indirizzi dell’Istituto diretto dalla professoressa Emilia Fracella.
Con piccoli accorgimenti quotidiani (fare a meno della luce artificiale nelle giornate di sole, o spegnerla negli ambienti in cui non ce n’è bisogno, ad esempio), si rispetta l’ambiente, si riducono le emissioni di CO2 e si fa un favore alle tasche della collettività.
Ed ecco i risultati, che non passano inosservati: fa effetto quel 16,9% di risparmio riscontrato monitorando i contatori – nei tre anni – negli stessi 30 giorni presi a campione dagli studenti. Una differenza scaturita dal rispetto dei protocolli stilati per ogni componente dell’istituto (dagli studenti ai docenti, fino ai collaboratori), che assume ancora più valore se si traduce in termini di energia e di soldi: 1.497 kilowatt/ora risparmiati in un mese, che diventano 13.473 se si estendono i dati ad un anno scolastico; – 132 euro mensili spesi nei locali del “Galilei”, che – in un anno – fanno la bellezza di 1.188 euro risparmiati.

Tutto ciò significa anche ben 12 tonnellate di anidride carbonica in meno. «È  come se avessimo intorno alla scuola, da 40 anni, nove alberi di pino. Tutto quello che abbiamo fatto in tre anni e tutto quello che i ragazzi hanno imparato è un patrimonio. Mi auguro che sia esteso alle altre scuole, cittadine e non», ha detto l’ingegnere Pagliula, pensando probabilmente a quanto la stessa Provincia potrebbe tagliare nei costi energetici se esportasse il “metodo degli Energetici” nelle oltre sessanta scuole superiori di sua competenza (il presidente Antonio Gabellone ha intanto fatto i complimenti per i risultati raggiunti). Al tecnico esterno è stata consegnata una targa dalla dirigente. Il suo augurio è stato condiviso dal sindaco Marcello Risi e dal suo vice e assessore all’Istruzione,  Carlo Falangone: «Stiamo pensando ad un progetto con tutte le scuole neretine, con il Galilei capofila». Uno degli obiettivi dell’iniziativa – tra l’altro – era proprio quello di educare la comunità, partendo dagli studenti e arrivando alle famiglie.
Altra importante iniziativa conclusa in questo fine anno è stato il progetto “Un’auto per ANT”: gli alunni e i docenti dell’Istituto hanno raccolto i fondi per donare alla delegazione locale dell’Associazione nazionale tumori intitolata a Don Tonino Bello, una Fiat Panda, che sarà utilizzata per il trasporto dei pazienti non automuniti. L’automezzo è stato benedetto dal vescovo Fernando Filograna.

Pubblicità

Commenta la notizia!