Nardò, l’eredità di Dante in un incontro patrocinato dall’Accademia della Crusca

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Rosario Coluccia

Nardò – Alla scoperta di Dante e della lingua italiana. La delegazione neretina “Maria Dell’Atti De Metrio” dell’Associazione italiana di cultura classica propone per martedì 18 febbraio, alle ore 18 presso il Seminario diocesano di via Incoronata, un incontro patrocinato dall’Accademia della Crusca: destinatari sono semplici curiosi e a specialisti del settore, per conoscere e apprezzare l’eredità culturale che il poeta fiorentino ci ha lasciato.

Relatore dell’incontro è il professor Rosario Coluccia, accademico della Crusca e docente emerito di linguistica italiana presso l’Università del Salento.

Danta padre della cultura italiana

Alessandra Manieri

Durante l’incontro si esaminerà come l’eredità di Dante non riguardi solo la letteratura: l’autore della “Divina Commedia” è di fatto il padre della lingua italiana e ha influenzato profondamente la cultura occidentale.

Parole, espressioni, immagini dantesche pervadono in larga misura la comunicazione quotidiana, ma spesso non ne abbiamo consapevolezza. “Anche attraverso la coscienza di ciò, passa la valorizzazione della propria cultura e delle proprie origini”, ricorda la delegazione di Nardò (guidata dalla presidente Alessandra Manieri), fondata nel 1897 e insignita della medaglia del presidente della Repubblica nel 2015.