Nardò, l’artista neretino Daniele Dell’Angelo Custode festeggia i 10 anni di attività con un catalogo delle sue sculture

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Daniele Dell'Angelo Custode
Daniele Dell’Angelo Custode

Nardò – Dieci anni sotto il segno dell’arte per il neretino Daniele Dell’Angelo Custode, scultore del metallo che festeggia il decennale di attività con l’uscita di un catalogo che racconta per immagini le sue opere più significative.

Pubblicato da Verso L’Arte Edizioni e curato da Paolo Marzano, il catalogo si compone di foto scattate da Cosimo Fiore e Francesco Fausto Laneve e si può acquistare sui principali digital store. La pubblicazione è patrocinata da Comune di Nardò, Museo Castromediano e Polo biblio-museale di Lecce, Istituto nazionale d’arte contemporanea.

Maestro del ferro e dei metalli

Esponente del transmanierismo contemporaneo (corrente di cui fanno parte anche Adriano Venturelli, Fausto De Nisco e Luciano Ricchi), Dell’Angelo Custode ha realizzato diverse opere tuttora esposte a Nardò (come quelle in via Roma e corso Galliano, o in piazzetta Giovanni XXIII). Ma le sue sculture sono arrivate anche a Londra, Bruxelles, Berlino, Dubai e in tutta Italia.

La passione per la lavorazione dei metalli nasce nel laboratorio artigianale del padre, intorno agli anni ’80. Da lì le collaborazioni con professionisti del settore design, arredamento, architettura d’interni e arte urbana.

Con fiamma ossidrica e martello, Dell’Angelo Custode plasma ferro e metalli trasformandoli in opere d’arte: per farlo gioca con la materia attraverso tagli, combustioni, scalfitture, abrasioni, inserimento di colori e ossidi. Il tutto per portare alla luce la forza comunicativa che si agita dentro e sotto la superficie dei metalli.