Nardò incontra la Francia: 20 studenti transalpini in città per uno scambio culturale

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Gli studenti francesi al Castello Acquaviva

Nardò – Scambio culturale Francia-Italia a Nardò, nell’ambito del progetto “Apprendere autrement”: 20 studenti francesi provenienti dal Lycée Carriat di Bourg-en-Bresse (cittadina francese a 70 km da Lione), accompagnati da due docenti, sono stati accolti all’istituto “Vanoni” e ospitati da alcune famiglie neretine.

Per loro, una settimana a Nardò alla scoperta delle bellezze architettoniche e paesaggistiche, culturali e sportive: dopo il benvenuto da parte del dirigente scolastico Angelo Antonio Destradis, alla presenza dell’assessore Giulia Puglia e del consigliere Antonio Tondo, i ragazzi francesi hanno fatto visita alla città. Ad accompagnarli c’erano i docenti dell’istituto neretino e la professoressa di italiano Emilie Orengo, del liceo Carriat.

Il dirigente scolastico Destradis, il consigliere Tondo e l’assessore Puglia

Prima tappa del tour alle marine neretine. Gli studenti francesi hanno visitato il Museo dell’accoglienza di Santa Maria al Bagno e sono stati a Santa Caterina, per poi fare una camminata sino al mare dal parco di Portoselvaggio. A seguire, hanno visitato il centro storico neretino in compagnia di Antonietta Martignano (presidente di Archeoclub Terra d’Arneo), e il Castello Acquaviva, dove è avvenuto l’incontro con il Sindaco Pippi Mellone.

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Il “gemellaggio” ha coinvolto anche i ragazzi del liceo artistico e il Teatro comunale, dove gli studenti francesi hanno assistito alla rappresentazione “Le spose di BB”. Quindi la visita al Museo della preistoria e infine lo sport: lo stadio “Giovanni Paolo II” e il Pala “Andrea Pasca”, per toccare con mano la passione che contraddistingue i movimenti calcistici e cestistici neretini. Ma i ragazzi francesi hanno approfittato della permanenza in Salento per spingersi anche oltre le mura neretine, esplorando le bellezze di Gallipoli e Lecce.

Tante le affinità con il popolo francese. “Come ha sottolineato il dirigente scolastico Destradis nel discorso di benvenuto – afferma la professoressa del “Vanoni” Vita Mazzotta – sono tante le affinità con il popolo francese e molteplici le finalità del progetto, non solo per i giovani ma per tutta la comunità scolastica. La nostra immensa gratitudine va a tutti coloro che hanno contribuito a realizzare tale progetto: alla professoressa Orengo per la determinazione e la tenacia; al consigliere Tondo per aver fortemente caldeggiato il progetto e fornito un aiuto concreto alla sua organizzazione; all’assessore Puglia, particolarmente entusiasta dell’esperienza”.

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