Nardò, dopo quasi 40 anni gli affreschi delle lunette tornano nel chiostro di Sant’Antonio

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Nardò – Il chiostro di Sant’Antonio riavrà i suoi affreschi delle lunette: grazie a un finanziamento di 50mila euro dalla Regione (e altri 11mila di cofinanziamento dal Comune), le opere realizzate nel XVII secolo da fra Giuseppe da Gravina verranno a breve restaurate e ricollocate nel chiostro.

Si tratta di 10 affreschi che fanno parte di un ciclo pittorico di almeno 27 raffigurazioni. L’intervento di restauro avrà una durata tra i 6 e gli 8 mesi.

La storia degli affreschi

Quando nel 1982 l’ex convento subì dei lavori per il recupero funzionale della struttura, questi 10 affreschi risultavano seriamente compromessi, ragion per cui vennero staccati e portati in un deposito comunale, dove però sono rimasti per circa 40 anni.

Chiostro di Sant’Antonio a Nardò

I dipinti raffigurano Gesù Cristo risorto con la Madonna, San Francesco d’Assisi, San Domenico, Santa Chiara, il martirio di San Pasquale Baylon, San Rocco, Sant’Alzeario, Santa Delfina, Sant’Ivone, il beato Giovanni re d’Armenia, il beato Enrico re di Danimarca, il Trionfo di Santi e Beati francescani con Cristo risorto, mentre uno è ignoto e un altro, raffigurante una pregevole Madonna con Bambino, non esiste più.

Nonostante le alterazioni cromatiche dovute al tempo, i colori utilizzati risultano ancora piuttosto caldi.