Nardò, dopo 20 anni torna il Presepe artistico della Società operaia a cura del maestro Lino Prete

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Nardò – Il 13 dicembre, giorno di Santa Lucia, la Società operaia “G. Zuccaro” di Nardò riprende dopo oltre vent’anni una sua vecchia tradizione: il presepe artistico nel centro storico. Risale infatti al 1997, sotto la presidenza di Salvatore Carrino, l’ultima edizione del presepe ad opera dello storico sodalizio, allestito in quell’occasione nei pressi della sede sociale con la collaborazione delle Suore Vincenziane e visitato da scolaresche e cittadini.

Il presepe quest’anno sarà realizzato, con il patrocinio del Comune, da un’eccellenza neretina in questo campo: il maestro Lino Prete, già autore in passato di suggestive riproduzioni artistiche della natività. Di recente l’artista neretino ha tra l’altro realizzato disegni e quadri che hanno colorato il salone del “Milan Club” di via Cairoli e i corridoi nell’ex ospedale “San Giuseppe – Sambiasi”.

Nel solco dell’esperienza di vent’anni fa, anche stavolta il presepe della “Società operaia” troverà casa nel centro storico, precisamente in via Duomo, a pochi passi dalla sede dell’associazione in corso Vittorio Emanuele. Dal sodalizio presieduto da Giuseppe Guglielmetti già preannunciano che saranno previste aperture straordinarie per accogliere le scuole della città.

In attesa di conoscere orari e giorni d’apertura, a ufficializzare il ritorno del presepe sono oggi i componenti della segreteria organizzativa Franco Barone e Francesco Frasca, dal 2000 infaticabili coordinatori delle numerose iniziative messe in campo dalla “Società Operaia”: «Il maestro Lino Prete ci ha contattati – dichiarano Frasca e Barone – e saremo ben lieti quest’anno di collaborare alla realizzazione del suo presepe, riproponendo attraverso l’arte di Lino Prete una nostra “vecchia” iniziativa».

Il presepe artistico non sarà l’unico appuntamento di dicembre della “Società operaia”, che ad oggi conta circa cinquecento soci: l’8 dicembre è prevista la tradizionale “Fiaccolata dell’Immacolata” in piazza Salandra e il 21 dicembre verranno consegnate le borse di studio ai figli dei soci distintisi nella carriera scolastica. (dall’alto il presidente Guglielmetti, un gruppo di soci della Società operaia e il maestro Prete)