Nardò, dalla “Notte della taranta” una mano per valorizzare Torre Squillace

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Torre Squillace (Nardò) – Dalla Notte della Taranta nuove opportunità per il recupero di Torre Squillace. Il sito posto al centro dell’Area marina protetta, al confine nord del Comune di Nardò, è tra le quattro oasi del Mezzogiorno che Intesa Sanpaolo e Legambiente, in collaborazione con la Fondazione “La Notte della Taranta” intendono valorizzare con il progetto “RigeriaAmo la natura”.

In occasione della 22^ edizione della manifestazione canora (il 5 agosto Nardò ospiterà una tappa del festival itinerante) è prevista una raccolta fondi: con Torre Squillace ci sono anche le Dune di Sovereto a Isola di Capo Rizzuto (Crotone), l’Oasi dei Variconi a Castelvolturno (Caserta) e la Zona di protezione speciale “Costa Ionica Foce Varone” a Pisticci (Matera).

Il tema è la difesa dell’ambiente e della natura, oltre che l’accessibilità dei luoghi individuati. Si può contribuire acquistando la t-shirt ufficiale dell’edizione 22 della Notte della Taranta e con i contributi sull’apposita piattaforma web. L’obiettivo del progetto (dal costo complessivo di 35mila euro) è quello di attrezzare l’area con interventi di minimo impatto e di massima integrazione e compatibilità paesaggistica e ambientale, con staccionate in legno e sistemazione di arredi e attrezzature.

«L’iniziativa – spiega l’assessore all’Ambiente del Comune, Mino Natalizio – dimostra la relazione molto stretta tra il turismo e i paesaggi incontaminati e preservati, così come tra il turismo e la valorizzazione delle tradizioni e del patrimonio artistico e culturale. Un progetto che responsabilizza tutti quanti nella salvaguardia di un bene dal valore fortemente identitario e tra i più belli del nostro patrimonio storico e architettonico».