Nardò Calcio ultimo ed anche il capitano se ne va. Contromossa dei due gruppi di tifosi: domenica nessuno allo stadio

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Tifosi dell’Ac Nardò

Nardò – Decisa e sofferta la presa di posizione di “Tabula rasa” e “Neretini 2017”, i due movimenti organizzati del tifo neretino: per la partita in programma domenica 24 novembre contro la Gelbison, la tifoseria annuncia che non sarà presente sugli spalti, in segno di protesta contro la squadra.

L’AC Nardò, fin qui, nel girone H di Serie D si è reso protagonista di un avvio di stagione non di certo esaltante, collezionando appena sette punti che costano l’ultimo posto in classifica. Tanti, invece, i punti di contestazione della tifoseria granata.

L’addio di capitan Aquaro

Diverse sono le domande – si legge nella nota dei tifosi – che ci siamo posti da quando Alessio Antico (ex amministratore unico, ndr) ha presentato le dimissioni, ci siamo sentiti tirati in ballo come responsabili di tale scelta causata dalla contestazione e dai malumori del tifo riguardo alle ‘sfortunate’ prestazioni della squadra, e a tutte queste domande non riusciamo a trovare una risposta”.

A complicare le cose, nelle ultime ore, l’addio di Giuseppe Aquaro, uno dei pochi calciatori esperti, capitano del Toro, “a seguito – fa sapere il club – di ragioni tecnico-comportamentali, su deciso input di mister Foglia Manzillo, in un momento in cui nessuno, tra quelli che ne hanno a cuore le sorti, può permettersi di manifestare, in alcun modo, scarso interesse per gli obiettivi stagionali”. Motivazioni che non convincono i tifosi: “Com’è possibile che in una società così solida come affermano i personaggi che la compongono i calciatori spariscano a campionato inoltrato? Dove sono finiti gli acquisti sbandierati in conferenza stampa dal nostro aristocratico presidente?”.

L’attacco al presidente Donadei

Salvatore Donadei

In particolare, proprio il numero uno del club, Salvatore Donadei, viene preso di mira nella nota dei sostenitori del Toro: “Quel presidente che in conferenza ha tenuto tanto a sottolineare che i gruppi organizzati non rappresentano la parte corretta, competente e sana dei tifosi granata, quel presidente che si dice tifoso del Nardò da sempre, ma che in realtà nessuno di noi, né di coloro che ci hanno preceduto, né i nostri padri ricordano”.

“Quel presidente – si legge ancora – che si permette di sbeffeggiare in conferenza chi, da sempre presente, ha osato fare qualche domanda scomoda ma legittima”.

Tifosi decisi a lasciare vuoto lo stadio

Per tutti questi motivi, in occasione del prossimo turno interno contro la Gelbison (domenica 24 novembre alle ore 14,30), il settore riservato alla frangia più calda della tifoseria resterà vuoto.

Inoltre, i gruppi organizzati chiedono “a tutti coloro che come noi sono stufi di subire umiliazioni, in casa e fuori, di lasciare lo stadio vuoto, opponiamoci a questo festival del ridicolo”, aggiungendo che “con l’apertura del mercato di riparazione di dicembre, se alle chiacchiere seguiranno fatti concreti torneremo a gremire il Comunale”.