Muro della gentilezza e altro: il bilancio delle iniziative solidali a Maglie

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Maglie – Calato il sipario sul periodo delle feste, è tempo di fare il punto sul risultato delle iniziative di solidarietà che sono state promosse prima di Natale.

Come sono andate? Alcune bene, altre meno per motivi riconducibili in gran parte alla difficoltà del periodo che stiamo vivendo.

Il Muro della gentilezza

Sembra che questa volta il Muro abbia avuto una funzione opposta a quella che il nome sottintende. Il Muro della gentilezza, promosso dall’assessore alla Cultura e da quello ai Servizi sociali, rispettivamente Roberta Iasella Vilei e Maria Grazia Maggiorano,  ha infatti funzionato bene aggregando  e non dividendo.

Lo mette in evidenza l’assessore alle Politiche sociali Maria Grazia Maggiorano: «Tanta gente ha donato e altettanta ha usufruito liberamente del dono». I cesti  depositati, sotto i portici del Municipio ai piedi del Muro simbolico, in alcuni giorni erano stracolmi di ogni bene. «Hanno donato di tutto: vestiti, generi alimentari, giocattoli. I magliesi si sono dimostrati molto generosi tanto che pensiamo di far continuare il “Muro” a tempo indeterminato, trovando forse qualche altra localizzazione. Si è creata l’abitudine al dono che noi cercheremo di mantenere viva».

C’è chi ricorda che non solo in momenti straordinari di emergenza i cittadini dimostrano la loro solidarietà. Per anni il Centro di ascolto presso le suore Alcantarine è stato un punto di riferimento per tante famiglie non solo magliesi e, in silenzio, le Caritas parrocchiali continuano a stare vicino a chi incontra maggiori difficoltà.

Un regalo in più

Non così bene è andata l’altra iniziativa di solidarietà “ Un regalo in più”,  promossa nel periodo natalizio  dall’assessore alle Attività produttive Ronny Palma Modoni. Con la collaborazione delle attività commerciali, chi acquistava un regalo, poteva “sospenderne” un altro per chi ne avesse avuto bisogno. «L’iniziativa, in verità – dice l’assessore Palma Modoni – non è mai decollata del tutto, forse per difficoltà oggettive del periodo». In realtà il meccanismo forse è sembrato un po’ macchinoso e “astratto” perché il regalo di solito viene finalizzato e misurato sulla persona che lo riceve.

«Ringrazio comunque  chi ha partecipato e dato il suo contributo: in futuro l’iniziativa può essere precisata e migliorata» conclude l’assessore. Per le due iniziative è stato fondamentale infine l’apporto dei volontari della Protezione civile.