Morciano di Leuca: all’orto del Barlento verdure secondo natura per aiutare la comunità. Il progetto di Enrica De Giorgi

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Enrica De Giorgi

Morciano di Leuca – Il gusto della natura ha il passo lento, ma uno sguardo lungo sul futuro, in chiave ecosostenibile: nell’Orto del Barlento, presso la villa comunale di Morciano di Leuca, si raccolgono i primi frutti di un progetto – l’orto di comunità nato dall’iniziativa di Enrica De Giorgi – che unisce giovani e anziani.

Il primo raccolto prodotto dall’orto – nato lo scorso novembre, in piena ripresa dell’epidemia Covid – è stato donato in questi giorni all’Avis cittadina, che si sta occupando di distribuirlo alle famiglie in difficoltà.

Riscoprire relazioni intorno a un pezzetto di terra

Coltivare con amore e passione, dare nuova vita agli spazi, rendendoli più verdi e riscoprendo, al contempo, il valore delle relazioni che si costruiscono intorno a un pezzetto di terra curato in prima persona: nasce da questo sogno e da questi obiettivi il progetto della giovane Enrica De Giorgi, mamma e titolare del Barlento.

Un progetto realizzato coinvolgendo amici, dipendenti e clienti del locale. Senza dimenticare gli anziani del posto, custodi dei segreti e della sapienza della terra, che non hanno mancato di dispensare consigli per una coltivazione davvero secondo natura.

Seguire il ritmo della natura

L’orto, in un momento di blocco per il mondo intero, simboleggia la ricrescita e la nascita di un approccio lento di approcciarsi alla realtà – spiega De Giorgi. – Con l’orto si sperimenta un’organizzazione del lavoro nel rispetto dei tempi della natura, dalla preparazione della terra alla cura con prodotti biologici, nel pieno rispetto della madre terra”.

Mentre il primo raccolto è già stato distribuito, si continua con la cura di cavolfiori, cicorie, finocchi. Le regole da rispettare sono sempre le stesse: seguire la stagionalità e bandire i pesticidi.