Al “Moccia” progetti per tutti gli interessi

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Sede centrale Moccia, via BonfanteNARDÒ. Novecentosedici alunni, quattro indirizzi (“alberghiero”, servizi socio-sanitari, manutenzione e assistenza tecnica, produzioni tessili sartoriali), due sedi e ben 44 classi, più una serale per adulti: questi i numeri con i quali si presenta l’istituto “Nicola Moccia” (nella foto sede di via Bonfante), diretto dalla professoressa Maria Rosaria Però. Tante le iniziative già avviate o da inaugurare a breve: in questi giorni proprio l’indirizzo socio-sanitario dell’istituto ha promosso la “Settimana dell’infanzia”, che ha coinvolto istituzioni, esperti, professionisti, associazioni e le altre scuole in una serie di dibattiti e laboratori su temi come la violenza familiare, l’adozione, l’accoglienza e la solidarietà.
In evidenza, grazie all’indirizzo di manutenzione (che istruisce sugli interventi da realizzare su impianti tecnici, idrici e meccanici), le possibilità occupazionali: il 20 torneranno da Malta quattro studenti che per tre settimane hanno lavorato in un’azienda che si occupa di fotovoltaico, grazie ad un tirocinio finanziato dalla Camera di Commercio.

Da non dimenticare la partecipazione alla città del libro, dall’11 al 14 dicembre prossimi, in collaborazione con il GAL Terre d’Arneo: i ragazzi dell’alberghiero presenzieranno con un punto di degustazione, mostrando, come in molte altre iniziative cui gli studenti prendono parte sul territorio, le capacità acquisite a scuola.
“L’orto a portata di mano” e “Artisti a tavola” sono invece due progetti che il Moccia sta portando avanti insieme al Polo 1, mentre partiranno a breve il “Progetto Solidarietà”, in concorso con diverse onlus, “Un cavallo per amico”, realizzato insieme all’associazione “Giacche verdi Italia” di Copertino.
Infine “Memoria per non dimenticare”, porterà gli studenti  più meritevoli in visita presso i campi di concentramento nazisti. “Progetto pizzica” e altri ancora, tra cui quelli rivolti ai genitori, sono in arrivo.