Il “Meucci” attende i lavori

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CASARANO. «Nessuno si permetta di infangare il nome del “Meucci” di Casarano, da sempre riconosciuto come un polo di eccellenza». Questa la ferma reazione della dirigente Concetta Amanti alla segnalazione fatta da alcuni studenti dell’istituto tecnico in merito alle precarie condizioni di alcune aule della scuola di viale Ferrari. Il problema, tuttavia, sussiste (così come evidenziato dalle foto pubblicate sul sito piazzasalento.it) anche se è circoscritto ad un’ala dell’istituto chiusa a chiave da anni (per volontà della Provincia, ente proprietario) e non utilizzata per le lezioni. E non potrebbe essere altrimenti visti i bagni inagibili e i muri scrostati e umidi. Ciò che gli studenti segnalavano era il ritardo nel progetto da 700mila euro, già finanziato, con il quale poter eliminare tali situazioni precarie. Dalla scuola fanno, però, sapere che per questo “è stato fatto tutto quanto occorreva” e che ora “l’ultima mossa spetta alla Provincia”. Proprio per accertare chi abbia forzato gli infissi per scattare le foto nella struttura inagibile, la dirigente ha deciso di sporgere denuncia ai carabinieri.