Matino ricorda Giorgio, a un anno dalla scomparsa

1929

Giorgio Caggiula morto in moto - matinoMATINO. Il cinque dicembre di un anno fa un incidente portò via, a soli 18 anni, Giorgio Caggiula (foto). La sua memoria è oggi nel grande “cuore di fiori” della madre Daniela, nelle lettere delle sorelle, nei messaggi degli amici: in ogni frase si legge l’amore  per quel sorriso. Gli amici hanno voluto salutarlo in sella alle loro moto, come se quel rombo  potesse far sentire quanto è ancora forte il loro dolore.

E poi c’è una lettera firmata “Il popolo di Matino”, affissa (e subito rimossa) nel punto in cui il suo cuore si è fermato. Parlava di giustizia per quella morte ingiusta: «Ciò che è umanamente possibile è stato compiuto per difendere la verità, perché il tuo corpo ormai esanime non poteva più proferire parola, quella parola che il giusto non ha paura di gridare».