Matino, la Banca popolare va: crescono utili e finanziamenti a famiglie ed imprese

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Vito Primiceri e Mauro Buscicchio

Gallipoli – I numeri che vengono fuori dal bilancio del 2017 dicono che la Banca popolare è in salute. L’utile netto ha registrato un +8,48% rispetto all’anno precedente per un totale di 10,15 milioni. Sono aumentate le persone che hanno affidato a questo istituto di credito i propri soldi: la raccolta è infatti cresciuta del 2,58% sul 2016; in cifra fissa il totale è a 4.231 milioni. Stabile l’indice dei finanziamenti ad imprese e famiglie, che si attestano a 2.286 milioni rispetto ai 2.289 dell’anno prima. Nessun problema neanche per quanto riguarda la consistenza del patrimonio: “La solidità patrimoniale si colloca ai livelli tra i più alti di quelli di sistema”, si legge nella nota diffusa dalla Bpp: il patrimonio netto al 31 dicembre 2017 è risultato di 366,46 milioni.

Diminuisce – dato che sicuramente interesserà molto i soci – l’importo dei crediti deteriorati e delle sofferenze lorde rispettivamente del – 6,82 e del – 2,59, mentre aumenta la percentuale di copertura di tali crediti, dal 42,87 al 43,20: “Ove considerassimo che i crediti in sofferenza (somme che la banca non riesce a recuperare, ndr) contengono posizioni rettificate direttamente . si afferma nella citata nota – la percentuale di copertura sarebbe del 50,55%”. Saranno chiamati il 29 aprile alle 9,30 a Gallipoli, teatro Italia, i facenti parte della società cooperativa per azioni con sede a Parabita e Matino, per approvare i conti ed anche il dividendo proposto che sarà di 7,5 centesimi per azione detenuta. I soci sono 32.717; la banca è presente in Puglia, Basilicata, Campania, Molise, Abruzzo.

“La Banca ha chiuso un anno che ha generato profitti preservando la qualità del credito e L’attenzione al cliente. L ‘istituto  – sostiene il direttore generale Mauro Buscicchio – ha continuato nel percorso tracciato dal Piano strategico 2015-2018 realizzando progetti e attività per continuare a perseguire l’efficienza aziendale e il servizio ai clienti, nonché ad adeguare i processi alle novità normative, nel frattempo, intervenute. L’auspicio è che per il 2018,ultimo anno del Piano strategico, con il completamento di tutti i progetti e l ‘avvio di servizi tecnologicamente avanzati, si possano migliorare i già positivi risultati in termini di efficienza e di attenzione al cliente in uno scenario politico-economico ancora incerto”. “I risultati  conseguiti – dichiara il presidente Vito Primiceri – vanno letti anche alla luce dei pesanti oneri di sistema a cui la Banca ha dovuto far fronte e di un’economia locale che manifesta ancora limitati segnali di ripresa. L’auspicio è che, sia pure con l ‘abituale ritardo, anche l ‘economia meridionale agganci il carro della ripresa, che ormai interessa l’Europa intera e le Regioni più sviluppate del nostro Paese”.