Mascherine anti contagio non conformi in vendita sul web: è truffa. Interviene la Guardia di finanza

1973

Casarano – Vendeva mascherine anti contagio sul web, e pure a caro prezzo, il titolare di una sartoria di Casarano identificato e denunciato dalla Guardia di finanza. I militari si sono attivati in seguito ad una serie di segnalazioni ricevute visto che il soggetto in questione aveva pubblicizzato la propria attività sui social.

L’accusa è quella di frode in commercio visto che le mascherine in questione non risultavano conformi alla normativa europea. Sequestri di questo tipo stanno avvenendo in ogni parte d’Italia dove in molti, viste le difficoltà nel reperire le mascherine conformi in farmacia, si stanno ingegnando (spesse volte per puro spirito di solidarietà e non a fini di  lucro) per venire incontro alle esigenze del momento.

Il decalogo del Ministero

Nel decalogo diffuso dal Ministero della salute per fronteggiare l’emergenza Coronavirus, recependo le indicazioni dell’’Organizzazione mondiale della sanità, si raccomanda di indossare una mascherina “solo se sospetti di aver contratto il nuovo coronavirus, se presenti sintomi quali tosse o starnuti, o se ti prendi cura di una persona con sospetta infezione da nuovo coronavirus”. Di certo l’uso di adeguati dispositivi di protezione, dicono gli esperti, può servire se si lavora a stretto contatto con persone sconosciute (tassisti, dipendenti di uffici aperti al pubblico).