Maglie, premiata la Gentilezza nella terza edizione dedicata a scolari e studenti. Primo il video del “Mattei”

Le esperienze di cinque istituti sul bullismo, i primi segnali, il rapporto fondamentale con le famiglie

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Maglie – Una sala “De Iaco” piena di ragazzini, giovani, genitori, docenti e tanto calore hanno caratterizzato la cerimonia di premiazione degli alunni vincitori della terza edizione del concorso promosso dal Cif (Centro italiano femminile) di Maglie “Io scelgo la gentilezza e il rispetto”, contro ogni tipo di prevaricazione e violenza, in modo particolare contro il bullismo.

I vincitori  Il concorso ha visto la partecipazione degli alunni di cinque istituti (Direzione didattica Principe di Piemonte, Istituto comprensivo, il Liceo Capece e l’Industriale Mattei di Maglie, Istituto comprensivo di Scorrano). Numerosissimi i lavori – circa trecento – pervenuti  tra disegni, testi, cortometraggi che la giuria, composta da Mario Andreano, Luigi Partipilo, Antonio Negro, Liliana Pignatelli, Elena Tamborrino, ha selezionato e valutato.

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Per la scuola primaria è risultato vincitore Marco Maffei della V B della Direzione didattica Principe di Piemonte; per la scuola secondaria di primo grado è stato premiato il lavoro di un’intera classe, la I F dell’istituto comprensivo di Maglie; per la secondaria di secondo grado successo per il cortometraggio prodotto dalla II E dell’Istituto industriale Mattei.

Le declinazioni del bullismo nei lavori dei vincitori: un fumetto in sei vignette con le vicende del gatto Mirò, testo proposto dal concorso, per Marco Maffei; “Tre favole  a fumetti per sbullo…narci” per la I F del Comprensivo (testo composito con uso di varie tecniche); diverse sequenze narrative, per gli alunni del Mattei,  per raccontare i vari volti del bullismo a scuola a danno dei ragazzi più fragili, con un messaggio finale positivo: “Con la forza dell’amicizia e con la presa di coscienza della propria fragilità, è possibile costruire rapporti umani per il rispetto reciproco e la crescita comune, umana e culturale”, come  sottolineato nel giudizio della giuria.

La mostra di tutti i disegni ha suscitato grande interesse non solo tra i bambini entusiasti, ma anche tra i docenti e i genitori che hanno scoperto aspetti forse poco conosciuti dei loro figli.

La tavola rotonda sul tema del concorso, condotta dal direttore di piazzasalento.it  Fernando D’Aprile, ha permesso di affrontare il problema attraverso l’esperienza delle dirigenti e docenti delle scuole che hanno partecipato al concorso, cioè Mariastella Colella (Direzione didattica Principe di Piemonte), Anna Rita Cardigliano (Istituto comprensivo Maglie), Martinella Biondo (Istituto comprensivo Scorrano), Emilia Carretta (Liceo Capece), Fernanda Leomanni (Iiss Mattei). Questi i loro nomi: Gabriel Brigante, Andrea Modoni, Andrea Portaluri, Marco Terrevoli, Gabriele Rolli, Alessio Rizzo (nella foto da sinistra).

Partendo proprio dal loro vissuto scolastico quotidiano, le operatrici hanno messo in evidenza come per combattere il bullismo è necessario fare fronte comune (scuola e famiglia soprattutto, ma anche altre agenzie sociali ed educative), come non bisogna sottovalutare i primi segni di prevaricazione che compaiono già nella scuola dell’infanzia, come l’educazione alla solidarietà, l’attenzione verso gli altri,  la disponibilità all’ascolto siano strumenti indispensabili per affrontare il problema.

 

 

 

 

 

 

 

 

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