Maglie, l’ultimo ex ospedale diventa presidio supertecnologico

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Maglie – Sette milioni di euro e il vecchio ospedale “Michela Tamborino” diventerà un Presidio territoriale di assistenza così come previsto dal regolamento regionale del giugno 2015. E’un provvedimento della direzione generale dell’Asl Lecce a dare il via al progetto di trasformazione finanziato con fondi europei del programma Fesr 2014-2020, che va a completare il piano di riconversione di tutti gli ex presidi ospedalieri dismessi. L’intervento di riqualificazione costerà 3,9 milioni di euro, da destinare in buona parte ad opere edili (1 milione 845mila euro), adeguamento strutturale e consolidamento (340mila), interventi antincendio (950mila) e rifacimento impianti (681mila). Il Presidio territoriale di assistenza ospiterà 28 posti letto di Residenza sanitaria assistita R1; un servizio specialistico per persone gravemente non autosufficienti in ventiloterapia meccanica e assistita, peg, pazienti affetti da malattie neurodegenerative progressive; 12 posti letto dedicati all’Unità di degenza territoriale per adulti (Udt) e altri 15 per attività di Hospice. “La riconversione sarà accompagnata – si afferma nella nota dell’Asl – da un investimento corposo in tecnologie, che consentirà il potenziamento della diagnostica per immagine e il collegamento in rete. In programma c’è l’acquisto di forniture diagnostiche e sanitarie per 1 milione 155mila euro, arredi per 175mila euro, allacci e adeguamenti delle apparecchiature elettromedicali per 50mila euro. In particolare, è prevista l’acquisizione di una Risonanza magnetica articolare, una Tac, sei ecotomografi di fascia alta, due ecotomografi portatili sempre di fascia alta, un colonscopio per screening, 11 defibrillatori automatici, 7 elettrocardiografi, un mammografo digitale, un tavolo operatorio mobile per attività di Day Service e diverse altre apparecchiature che arricchiranno, notevolmente, il parco tecnologico del Distretto sociosanitario di Maglie diretto da Aldo Schiavano”.

«La rifunzionalizzazione dell’ex presidio – spiega il direttore dottor Schiavano – è già in essere. Con il recente accordo sottoscritto tra la ASL ed i sindaci dei comuni di Maglie e Poggiardo, il DSS sarà orientato prevalentemente a potenziare i Day service chirurgici di Oculistica e di Chirurgia plastica. E’ già stata allestita la seconda sala operatoria dotata anch’essa di microscopio operatorio, di facoemulsificatore e dell’attrezzatura specifica collegata di recente. Le tre sale operatorie attive, inoltre, sono state dotate di due monitor multiparametrici e due monitor defibrillatori e, per quanto riguarda l’Unità di degenza territoriale, siamo in attesa di acquisire dal comune il certificato di agibilità per procedere celermente a richiedere l’autorizzazione e l’accreditamento alla Regione».