Maglie, concerto di poesie e musiche per la nuova sede dell’associazione Biblioteca di Sarajevo. A 27 anni dalle bombe serbe

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Maglie – “I manoscritti non bruciano! Voci per Vijecnica”, letture poetiche e un concerto nell’anniversario del bombardamento della Biblioteca di Sarajevo faranno da sfondo all’inaugurazione della nuova sede dell’associazione che da quell’evento ha mutuato il nome. L’appuntamento è per domenica, 25 agosto, alle ore 20.

La nuova sede si trova nel centro storico a due passi da piazza Moro, in via Oronzo De Donno 15 nell’antico palazzo Casatello.   «Il 25 agosto 1992, poco dopo la mezzanotte, dalle colline che circondano Sarajevo, i nazionalisti serbi spararono le prime bombe incendiarie su Vijećnica, la biblioteca simbolo della ricchezza culturale della città e di tutta la Jugoslavia» scrive Giancarlo Costa Cesari, presidente dell’associazione.

«Venne distrutta così – continua – la più grande collezione in Europa sud-orientale di manoscritti e testi rari, singolari documenti in arabo, persiano o ebraico, che testimoniavano 600 anni di storia e convivenza nella Bosnia Erzergovina».

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La biblioteca è stata riaperta, dopo i restauri,  il 9 mMaggio 2014, ma il ricordo di quel 25 agosto del 1992 è ancora vivo e si rinnova nel canto dei poeti e nelle note di un concerto con cui l’associazione Arci-Biblioteca di Sarajevo ha deciso di inaugurare la nuova sede.

Il concerto: Ekaterina Nilova Casatello, soprano; Irene Betti, Arpa; Daniela Tamborino, voce recitante. Altre voci poetiche: Ilenia Cotardo, Annamaria Mangia, Paola Cillo, Maria Rosaria Cristaldi, Stefania Delli Noci,Liuba Scudieri ,Giovanna Cristaldi. Contributo fotografico di Sergio De Riccardis e Mauro Milanese .

 

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