Maglie “città della poesia” nel ricordo di Salvatore Toma: la proposta della Biblioteca di Sarajevo

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Maglie – L’11 maggio del 1951 nasceva a Maglie Salvatore Toma, “the great poet”, scomparso  a soli 35 anni il 17 marzo del 1987. La sua poesia fu fatta conoscere a livello nazionale da Maria Corti con la pubblicazione del “Canzoniere della morte” (Einaudi editore, 1999). Molto amato dagli amici, che in questi anni ne hanno ricordato la figura e la poetica, ma poco conosciuto dalla maggior parte dei ragazzi più giovani. A tale lacuna vi mette efficacemente riparo una iniziativa, promossa dalla Biblioteca di Sarajevo e dalla Biblioteca comunale l’Alca, che ha coinvolto per alcuni mesi le classi di tre istituti superiori magliesi. Il percorso, che in varie tappe ha scandagliato la figura del giovane poeta magliese, si è concluso lo scorso 2 maggio. Percorso concluso solo temporanemente, perché una lettera inviata da Giancarlo Costa Cesari, presidente della Biblioteca di Sarajevo, al sindaco di Maglie Ernesto Toma  e alle associazioni,  proprio nel giorno dell’anniversario della nascita di Toma, rilancia una proposta per tenerne diffuso e vivo il ricordo.  Si tratta, come scrive  Costa Cesari di “creare a Maglie un percorso lungo i luoghi simbolo del poeta magliese identificandoli con delle targhe riportanti dei suoi versi, creando in tal modo un parco letterario”.  I luoghi ispiratori della poesia di Toma, infatti, come il bosco delle Ciancole, hanno interessato in modo particolare i giovani studenti che hanno lasciato lungo il percorso Liceo Capece-Biblioteca comunale, luoghi della sua formazione, bigliettini con alcuni versi. A conclusione della lettera il presidente della Serajevo si augura che l’associazione  venga convocata  a breve in una riunione della Consulta Giovani e Cultura, aperta a tutte le sigle interessate alla proposta formulata.

Maglie “città della poesia” La realizzazione di un parco letterario farebbe di Maglie una “città” della poesia”.  Sarebbe un’opportunità in più per catturare l’attenzione dei visitatori: non solo la città con il più alto numero di esercizi commerciali (rapportato al numero di abitanti), ma anche il luogo che ha visto nascere e crescere  poeti la cui produzione merita di essere conosciuta dalle nuove generazioni come Nicola G. De Donno i cui sonetti in dialetto magliese sono ospitati nei testi di letteratura nazionale. Creare “occasioni” di conoscenza  di poesia per i giovani studenti, in un’epoca prevalentemente “prosaica”, è il primo passo di condivisione e non solo di valori poetici.